Protocollo operativo n. 3
Casi problematici
Premessa
Questo protocollo prende in esame alcune situazioni problematiche
che frequentemente si vengono a verificare in sede di accettazione di Pronto Soccorso.
Esaminata la situazione e accertatisi che il caso presentato corrisponde
a quanto descritto, la soluzione da adottare deve essere sempre la stessa (quella prevista
dal protocollo) per cui l’infermiere procede secondo le modalità operative indicate.
Nel caso vi siano situazioni problematiche, sarà l’infermiere a
confrontarsi con il medico di guardia da lui ritenuto più adeguato al caso, annotando
sulla scheda di Triage i provvedimenti adottati.
Nel caso il paziente insista a voler parlare col medico, egli viene registrato con codice
di priorità "AZZURRO" ed inviato in sala d’attesa, il medico scriverà sul verbale
di Pronto Soccorso l’esito della visita e se lo riterrà opportuno provvederà
all’applicazione della delibera regionale relativa all’applicazione dei ticket.
3.1) Bambini di età inferiore
ai 14 anni ad eccezione dei seguenti casi:
ücompromissione dello stato generale (coma, shock);
üemorragia massiva
- â
inviare presso l’Ospedale Regina Margherita
3.2) Paziente già trattato presso il nostro o altro
Pronto Soccorso con intolleranza ad apparecchio gessato o altro bendaggio con evidente stasi
venosa o problemi di circolo all’estremità distale
â
trattato da divisione ortopedica non di guardia in PS ma presente in
ambulatorio di ortopedia (giorni feriali dalle ore 7,00 alle ore 13,00)
|
â
SI
â
inviare il paziente direttamente al medico in ambulatorio dove parlerà
con il medico della Divisione che gli ha praticato il trattamento iniziale
|
â
NO
â
viene visitato: valutare secondo il protocollo 2.c "TRAUMA MINORE" |
3.3) Paziente già trattato presso il nostro Pronto Soccorso che accusa
problematiche inerenti il motivo del 1
°accesso, riguardanti la prosecuzione delle cure e/o richiedenti una
ulteriore visita di controllo
â
inviare in ambulatorio (capo sala) per la prenotazione di una visita in tempi
brevi dalla stessa divisione che aveva in carico il paziente in Pronto Soccorso
3.4) Paziente in cura presso divisione ortopedica non di guardia in Pronto Soccorso
che presenta problematica acuta (dolore severo e/o impotenza funzionale)
â
viene visitato dal medico Ortopedico di P.S.; valutazione del dolore
ed attribuzione del codice di priorità
3.5) Paziente che ha ricevuto una prestazione di Pronto Soccorso presso altra sede
lontana dalla località di residenza abituale e necessita di prosecuzione cure,
quali rimozione gesso o controllo periodico
â
inviare in ambulatorio (capo sala) per la prenotazione di una visita in tempi
appropriati dalla divisione di guardia quel giorno in Pronto Soccorso
3.6) Paziente che ha ricevuto una prestazione di Pronto Soccorso presso altra sede
territoriale locale, che presenta problematica acuta (dolore severo e/o impotenza funzionale)
â
viene visitato dal medico di P.S.; valutazione del dolore ed attribuzione
del codice di priorità
3.7) Paziente che ha ricevuto una prestazione di Pronto Soccorso presso altra sede,
lontana dal luogo di residenza e che richiede prestazioni urgenti quali il completamento
del trattamento terapeutico (confezione apparecchio gessato, controllo gesso dopo 24 ore, ecc.)
â
il paziente viene registrato; valutare il codice di priorità
3.8) Paziente che ha ricevuto una prestazione di Pronto Soccorso presso
altra sede territoriale locale, che non presenta problematiche acute ma richiede di
essere visitato presso il nostro Pronto Soccorso nonostante l’invito a recarsi presso
la struttura che già lo ha in carico
â
il paziente viene visitato; "codice AZZURRO"
3.9) Paziente che ha ricevuto una prestazione di Pronto Soccorso presso altra sede
territoriale locale, che non presenta problematiche acute ma espressamente richiede di essere
preso in carico da questa struttura ospedaliera per la prosecuzione delle cure
â
inviare in ambulatorio (capo sala) per prenotazione
di visita ortopedica in tempi appropriati
3.10) Paziente inviato dall’ambulatorio di ortopedia in quanto in carico loro
(registrati presso l’ambulatorio) ma che deve essere visitato dalla divisione di guardia
in Pronto Soccorso per errata data di prenotazione
â
il paziente viene visitato senza essere registrato in quanto vale la
documentazione dell’ambulatorio. Codice "BIANCO"
una volta eseguita la visita medica, inviare in ambulatorio
per regolarizzazione pratiche amministrative
3.11) Paziente già prenotato per visita ortopedica presso un ambulatorio
che accusa un peggioramento della sintomatologia ma non presenta problematiche acute
â
il paziente viene visitato dal medico Ortopedico di P.S.; valutazione
del dolore ed attribuzione codice "AZZURRO"
3.12) Paziente che richiede prescrizione di farmaci
â
inviare il paziente al medico curante o alla guardia medica
3.13) Paziente che richiede la somministrazione di dose di richiamo vaccino antitetanico
â
inviare il paziente al medico curante o ufficio d’igiene o USL di zona
3.14) Paziente che richiede la somministrazione di farmaci per via im, ipodermica o
ev già in terapia domiciliare
â
indirizzare il paziente presso il medico curante, USL di zona,
ambulatorio di terapia iniettiva, guardia medica
3.15) Paziente inviato dal medico curante con richiesta di visita medica urgente
â
registrare il paziente e valutare il grado di priorità
3.16) Paziente inviato dal medico curante con richiesta di visita medica non urgente
â
inviare il paziente al C.U.P.
3.17 Paziente inviato dal medico curante con richiesta di ricovero ospedaliero urgente
â
registrare il paziente e valutare il grado di priorità
3.18) Paziente inviato dal medico curante con richiesta di esami strumentali urgenti e non
â
valutare la motivazione della richiesta dell’esame: se si tratta di patologia
traumatica acuta, il paziente viene registrato e si valuta il grado di priorità
per il sintomo accusato. In caso contrario indirizzare il paziente presso
l’accettazione delle strutture diagnostiche.
3.19) Paziente con patologia non traumatica a carico di orecchio, naso e gola.
Esclusi i casi di emorragia e compromissione dello stato generale (paziente pallido e sudato
con obnubilamento della coscienza)
â
inviare il paziente presso DEA dove ci sia un medico
otorinolaringoiatra consulente
3.20) Paziente con patologia a carico di occhi eccetto i casi di: emorragia,
compromissione dello stato generale, trauma diretto
â
inviare presso ospedale Oftalmico per competenza
3.21) Paziente con odontalgia escluso la compromissione dello stato generale e di emorragia
â
inviare il paziente all’ospedale Molinette o altro
ospedale con servizio di odontostomatologia
3.22) Paziente con patologia a carico dell’apparato genitale femminile esclusi casi
di compromissione dello stato generale
â
inviare il paziente al Pronto Soccorso dell’ospedale ginecologico S. Anna
3.23) Paziente affetto da patologia traumatica a carico dell’apparato genitale maschile
â
valutare il grado di urgenza e chiamare il chirurgo generale
3.24) Paziente che non gode del servizio di medico di famiglia che richiede
prestazioni tipiche della medicina di base (visite di controllo, proseguimento cure, prescrizioni
di farmaci e somministrazione)
â
consegnare al paziente il foglietto informativo riguardante
i centri di assistenza per i pazienti extracomunitari
3.25) Paziente con ritenzione urinaria
â
viene visitato dal chirurgo generale; valutare grado di priorità
3.26) Paziente inviato dal medico curante con impegnativa di ricovero ospedaliero ordinario
â
inviare il paziente nell’ambulatorio di quella specialità
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