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- BRAIDI, Giovanni e MASCHI, Ivonne, Sulle strade di Babilonia
(la democrazia degli affetti e la "comoda"), in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 2 vol. 10, 1991, pp. 131-133.
Abstract
Un processo di riorganizzazione di un reparto di una Casa
di Riposo per conseguire un cambiamento che va verso la "democrazia
degli affetti" di tutti (personale e paziente) e per passare
ad un'organizzazione centrata sui bisogni
- SALMASO, Leopoldo et alii, AIDS: razionalizzare e umanizzare
i servizi, in PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE, n. 2, 1992,
pp. 8-14.
Abstract
Un'esperienza pilota presso l'Ospedale dell'Universita' di
Padova, dove l'assistenza ai pazienti HIV positivi (nei suoi diversi
momenti) viene garantita nel rispetto della continuita' assistenziale,
da parte della stessa quipe medico-infermieristica
- BETTOLI, Laura et alii, Istituzione del Servizio Sanitario,
in L'INFERMIERE, n. 1, 1992, pp. 30-32.
Abstract
Obiettivi del Servizio Sanitario Infermieristico secondo i
collegi IPASVI dell'Emilia Romagna. L'essenziale figura del responsabile
di servizio. Aree di intervento Assistenziale intra-extra ospedaliero.
Formazione e ricerca.
- TANZARELLA, Caterina, Il Servizio Infermieristico, in L'INFERMIERE,
n. 1, 1992, pp. 37-39.
Abstract
Il modello organizzativo del Servizio Sanitario Infermieristico
in Toscana: suo inserimento nell'Ufficio di Direzione come evidente
progresso. Obiettivi, mezzi, riflessioni sui possibili miglioramenti
- FIUMI, Alessandra, Rincorrendo il miraggio delle otto ore
al giorno, in L'INFERMIERE, n. 1, 1992, pp. 57-60.
Abstract
Le condizioni e i carichi di lavoro, gli orari di servizio
nell'Italia dei primi del secolo in un'analisi della Professione
Infermieristica all'interno della struttura sociale del tempo
- NORBY, Ronald B., La carenza di personale infermieristico:
dinamica e soluzioni. Posizionamento per raggiungere il successo,
in L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA, n. 1 vol.
13, 1992, pp. 29-41.
Abstract
La formazione di una positiva immagine sociale come strategia
per raggiungere il successo dell'organizzazione infermieristica.
Esempi di educazione sanitaria, pubblicit
, ricerche sociali
- CURRAN, Connie R. e MILLER, Neale, La carenza di personale
infermieristico: dinamica e soluzioni. L'impatto della cultura
corporativa sull'infermieristica, in L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA
DEL NORD AMERICA, n. 1 vol. 13, 1992, pp. 43-58.
Abstract
Caratteristiche organizzative e strategie d'azione nella realt
nordamericana, che possono contribuire alla creazione di una cultura
propria del gruppo professionale infermieristico che diminuisca
la fuga dalla professione
- FREEMAN, Beverley A. e CORONADO, Jose R., La carenza di
personale infermieristico: dinamica e soluzioni. Un modello clinico
di appoggio, in L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA,
n. 1 vol. 13, 1992, pp. 59-70.
Abstract
Il reclutamento degli infermieri professionali attraverso
l'adozione di un modello clinico attraente per gli infermieri,
sensibile alle necessit
dei pazienti e flessibile ai cambiamenti
- GRONVALL, John A., La carenza di personale infermieristico:
dinamica e soluzioni. Soluzioni in un ambiente pluralistico, in
L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA, n. 1 vol. 13,
1992, pp. 103-114.
Abstract
Considerazioni sulle prospettive di soluzione del problema
della carenza di personale infermieristico negli USA: la forma
confederativa della Nazione implica soluzioni diverse per ogni
singolo Stato, in quanto non esiste una politica sanitaria nazionale
- RYAN, Sheila A., La carenza di personale infermieristico:
dinamica e soluzioni. Un nuovo decennio di leadership: dalla visione
alla realt
, in L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD
AMERICA, n. 1 vol. 13, 1992, pp. 115-124.
Abstract
L'importanza di migliorare il reclutamento e il trattenimento
degli I.P. al lavoro tramite maggiore collaborazione, autonomia
gestionale, riduzione della burocrazia e della gerarchia, orientamento
ai risultati, differenzizione dei ruoli, incentivi
- BAGNI, Franca et alii, Relazione sul progetto sperimentale
1990 della sezione uomini del presidio ospedaliero Castel Fiorentino
della Regione Toscana U.S.L. 18 Empoli, in PROFESSIONI INFERMIERISTICHE,
n. 2, 1992, pp. 17-25.
Abstract
Un progetto sperimentale di miglioramento della qualit
dell'assistenza con l'obiettivo di ridurre le ulcere da decubito
e le infezioni urinarie da cateterismo. Allegati dati statistici
e schede elaborate per la loro raccolta
- ALBORGHETTI, Adriana, Indagini sull'identit
professionale
dell'infermiere in rapporto alla riorganizzazione dei modelli
assistenziali nelle unit
di degenza, in PROFESSIONI
INFERMIERISTICHE, n. 2, 1992, pp. 36-46.
Abstract
La ricerca delle correlazioni e delle reciproche influenze
tra i sistemi di organizzazione del lavoro infermieristico all'interno
di diverse realt
lavorative e l'identit
professionale
degli infermieri professionali
- GATTOLIN, F* et alii, Stress e lavoro infermieristico.
Confronto dei livelli di burnout tra reparti chirurgici e di terapia
intensiva, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 1 vol. 11, 1992,
pp. 10-14.
Abstract
Il burnout come conseguenza dello stress lavorativo. Valutazione
dei livelli di burnout tra due reparti di terapia intensiva e
un reparto chirurgico. Influenza del clima relazionale sui livelli
di burnout
- PAGLIARO, Armando, Una esperienza di Educazione sanitaria,
in SALUTE E TERRITORIO, n. 80, 1992, pp. 53-54.
Abstract
Il modello organizzativo della regione Calabria nel campo
dell'Educazione sanitaria. Come viene affrontata una realt
particolarmente carente nel settore della prevenzione
- ASSOCIAZIONE CULTURALE INFERMIERI DI CATANZARO E GRUPPO DI
LAVORO OSPEDALE DI MATERA, I pazienti terminali: epidemiologia
e problemi assistenziali rilevati dagli infermieri in alcuni ospedali
calabresi, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 4, 1991, pp. 223-231.
Abstract
L'analisi della relazione tra ricovero e condizioni organizzative
dei reparti, del coinvolgimento emotivo degli infermieri, della
"definizione" del paziente e della rilevazione dei problemi
fisici e psicologici dei pazienti
- FRANCHI, Mariangela e NEBULONI, Giorgio, La misura del
grado di dipendenza dei pazienti, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 3 vol. 2, 1983, pp. 158-167.
Abstract
L'affidabilit
dei sistemi Svizzero, Vienne e Aberdeen
(messi a confronto) per la quantificazione del personale in una
ricerca su 188 pazienti a Legnano
- COSSU, Sebastiana et alii, La cartella infermieristica,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 3 vol. 2, 1983, pp. 177-182.
Abstract
Due anni di esperienza di utilizzo della cartella infermieristica
in una divisione di chirurgia vascolare e dei trapianti per la
razionalizzazione della comunicazione e l'impostazione di una
assistenza pi- globale
- CENCETTI, Stefano, I dati correnti, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 3 vol. 2, 1983, pp. 229-233.
Abstract
La gestione dei dati sanitari storici, in divenire e nascosti
- MAERAN, Roberta e SANTINELLO, Massimo, Il lavoro nella
realt
ospedaliera: analisi dei fattori di soddisfazione,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 4 vol. 3, 1984, pp. 236-240.
Abstract
Demotivazione e distacco dalla professione tra il personale
infermieristico in una ricerca all'ospedale di Padova
- POLETTI, Piera, Informazione, informatica e nursing, in
RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 1 vol. 4, 1985, pp. 16-19.
Abstract
L'informazione e: erogazione di prestazioni infermieristiche,
coordinamento dei servizi infermieristici, formazione del personale,
ricerca, sviluppo della professione infermieristica
- REDAZIONE (a cura di), E al di l
dei numeri, quale
professione?, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 3 vol. 4, 1985,
pp. 110-117.
Abstract
La modificazione del quadro sociodemografico e patologico
e gli standards assistenziali del CIPE: le scelte degli infermieri
tra "tecniche" e bisogni di assistenza
- REDAZIONE (a cura di), Protocolli, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 2 vol. 5, 1986, pp. 75.
Abstract
I protocolli per il nursing come scuola di autonomia e libert
attraverso un rapporto pi- intelligente con la realt
che
si pratica
- REDAZIONE (a cura di), Razionalit
e motivazione sulle
vie e gli intervalli di somministrazione dei farmaci, in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 2 vol. 5, 1986, pp. 83-84.
Abstract
La presentazione di una ricerca per verificare l'aggiornamento
dei criteri di somministrazione, rapporto con le esigenze del
paziente, rapporto con l'organizzazione del lavoro infermieristico
- D'AMBROSIO, Cleopatra e OKELY, Ombretta, L'accoglienza
nel servizio pubblico, in PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE,
n. 9, 1992, pp. 1-4.
Abstract
Il significato dell'accoglienza nei servizi pubblici
- CERVELLI, Giancarlo, I consultori per adolescenti della
U.S.L. Roma 10. Alcune riflessioni dopo i primi anni di attivit
,
in EDUCAZIONE SANITARIA E PROMOZIONE DELLA SALUTE, n. 4 vol.
15, 1992, pp. 209-216.
Abstract
La storia della nascita e dei primi anni di vita del consultorio
per adolescenti dell'USL Roma 10 puntualizzando un aspetto fondamentale
della loro organizzazione: l'accoglienza
- MASSAI, Danilo, BALDINI, Claudio e MAZZA, Vincenzo, Il
Centro ricerca e formazione, in SALUTE E TERRITORIO, n. 81,
1992, pp. 50-52.
Abstract
Il modello organizzativo ed operativo di un Centro di formazione
e ricerca toscano con funzioni di gestione integrata delle attivit
di formazione permanente, aggiornamento, formazione di base ed
educazione alla salute
- CANTARELLI, Marisa, Il servizio infermieristico a livello
di USL, modelli organizzativi, in PROFESSIONI INFERMIERISTICHE,
n. 3, 1992, pp. 17-22.
Abstract
Presentazione di un ipotetico modello di servizio infermieristico
elaborato dalla Scuola Universitaria in Discipline Infermieristiche
di Milano. Definizione delle possibili strutture organizzative
e delle articolazioni adottabili in ambito professionale
- MUGGLER, Elizabeth, Je suis votre infirmire de reference-je
suis responsable de vous, in KRANKENPFLEGE/SOINS INFIRMIERS/CURE
INFERMIERISTICHE, n. 2, 1992, pp. 10-13.
Abstract
La definizione e le caratteristiche del Primary nursing con
particolare attenzione agli obiettivi, al suo ruolo all'interno
del sistema sanitario e ad alcuni aspetti organizzativi
- BISCHOFBERGER, Iren, Rponses concernant le Primary
nursing, in KRANKENPFLEGE/SOINS INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE,
n. 2, 1992, pp. 14-18.
Abstract
Il resoconto di uno stage dell'autore presso un ospedale di
Boston con la risposta ad alcune domande relative ad aspetti del
Primary nursing
- THOUVEREZ, Chantal, L'analyse socio-economique, in KRANKENPFLEGE/SOINS
INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE, n. 3, 1992, pp. 64-69.
Abstract
Le caratteristiche del metodo dell'analisi socio-economica
con la presentazione di un esempio di applicazione a livello ospedaliero
- DUFEY, Anne-Francoise, Chance ou risque?, in KRANKENPFLEGE/SOINS
INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE, n. 4, 1992, pp. 14-21.
Abstract
L'utilit
dell'impiego del metodo di analisi delle cure
nell'ambito geriatrico per i pazienti, il personale infermieristico
e gli amministratori.
- ACQUAFREDDA, Vincenzo et alii, Livelli di assistenza e
carichi di lavoro in un reparto di medicina, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 2 vol. 6, 1987, pp. 91-101.
Abstract
La determinazione del carico di lavoro infermieristico secondo
il metodo Vienne in una medicina generale da cui risulta la carenza
di personale e l'inadeguatezza dei parametri usati per la definizione
degli organici dei reparti
- NEBULONI, Giorgio, L'anziano ospedalizzato: problemi e
proposte, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 4 vol. 6, 1986, pp.
232-236.
Abstract
La rilevazione dei livelli di dipendenza assistenziale degli
anziani ricoverati in alcuni reparti dell'ospedale di Legnano
- HEERING, Christian, Was tun bei spitalgemachter abhngigkeit?,
in KRANKENPFLEGE/SOINS INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE, n.
1, 1992, pp. 17-22.
Abstract
L'aumento della dipendenza del paziente nel corso del ricovero
conseguente alla patologia, ma soprattutto dell'approccio del
personale di assistenza. La necessit
di una migliore pianificazione
dell'intervento infermieristico e di un minor turn-over
- SCANNI, Alberto e FARINA, Gabriella, Il gruppo come modello
di lavoro, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp.
229-230.
Abstract
La scelta del lavoro di gruppo vista come possibilit
per migliorare la relazione medico-paziente, attraverso lo scambio,
il confronto, il supporto, e la scelta del tipo di comunicazione
da attuare
- BURNHILL, Ruth e SCARONGELLA, Silvia, L'autonomia professionale
dell'infermiere nelle cure palliative, in QUADERNI DI CURE
PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 241-242.
Abstract
All'interno delle cure palliative, l'intervento assitenziale
multidisciplinare e il lavoro organizzato in quipe,
questo determina una strutturazione non piramidale dei rapporti,
ma di rapporti paritari fra diverse professionalit
- KARMANN FUSCO, Claude, GANGERI, Laura e TININI, Gianna, Saper
fare, saper essere: il volontariato nelle cure palliative, in
QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 243-249.
Abstract
L'importanza del volontariato nelle cure palliative: la formazione
dei volontari, la selezione, l'inserimento nel servizio e nell'quipe
e la valutazione sono le tappe affinch abbia significato
e sia realmente utile
- LUCENTINI, Manlio e PANNACCI, Paolo, La sindrome del burnout,
in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 251-254.
Abstract
La gestione del malato in fase terminale vista come una delle
pi- frequenti cause di insorgenza del burnout, e il lavoro d'quipe
come una possibilit
di prevenzione e di gestione della sindrome
- WHIPPEN, Deborah A. e CANELLONS, Giorge P., Burnout Syndrome
in the Practice of Oncology: Results of a Random Survey of 1,000
Oncologists, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp.
255-259.
Abstract
Descrizione dello studio effettuato sugli oncologi e l'insorgenza
del burnout. Quale relazione si pu leggere e come prevenire
- DI CAGNO, Livia, BORTOLOTTI, Marina e MASSAGLIA, Pia, Il
gruppo di lavoro nella cura del bambino in fase terminale, in
QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 261-265.
Abstract
La strategia del lavoro d'quipe nell'assistenza al paziente
in fase terminale fondamentale per supportarsi fra collegi,
offrire una relazione adeguata ai bambini e alla loro famiglia
- CALAFIORE, Aurelio, La supervisione psicologica dell'quipe
di cure palliative, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3,
1993, pp. 267-268.
Abstract
Nel lavoro d'quipe si creano delle dinamiche che per
salvaguardare il lavoro della stessa devono essere gestite: l'importanza
allora di avere una supervisione esterna che possa aiutare a esprimere
stati d'animo
- TONETTI, Rossella, FUSCO, Flavio e HENRIQUET, Franco, La
necessit
di predisporre degli standard di assistenza domiciliare,
in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 269-272.
Abstract
Con lo sviluppo delle cure domiciliari si deve perdisporre
uno strumento di valutazione dell'assistenza adeguato alle specifict
,
e che guidi le scelte future
- BACHELET, C., Il lavoro infermieristico nell'ambulatorio
psichiatrico U.S.L. VI Torino. Cenni sull'organizzazione dell'Ambulatorio,
in INFERMIERISTICA NEUROCHIRURGICA, n. 1, 1992, pp. 54-55.
Abstract
Definizione dell'organizzazione del lavoro infermieristico
con particolare riferimento agli interventi rivolti all'utenza
in regime di ambulatorio, ricovero e domicilio. La descrizione
di un sistema informativo sulla qualit
del lavoro svolto
sul paz.te
- CALLIGARO, Daniela, Il day hospital, in INFERMIERISTICA
NEUROCHIRURGICA, n. 1, 1992, pp. 56-58.
Abstract
La descrizione del ruolo di una struttura di day hospital
nella cura dei malati di mente con la definizione degli obiettivi,
degli ambiti di intervento infermieristico e della struttura organizzaztiva
del servizio
- FRANCESCHINI, Roberto, SERVADEI, *. e ZAFFI A., La divisione
di neurochirurgia di Cesena si racconta, in INFERMIERISTICA
NEUROCHIRURGICA, n. 3, 1992, pp. 172-173.
Abstract
L'analisi dei fattori umani, economici e strutturali che hanno
contribuito e contribuiscono al funzionamento di una divisione
di neurochirugia di cui si presenta l'esperienza
- BEGHI, Sandra, Funzione dell'I.P. dirigente nell'organizzazione
di un servizio di soccorso, in INFERMIERISTICA NEUROCHIRURGICA,
n. 4, 1992, pp. 319-323.
Abstract
Alcune considerazioni di carattere generale sulle competenze
di un Infermiere Dirigente in una Centrale Operative, accompagnate
dall'esperienza diretta fatta dall'autrice dell'articolo
- AZZAN, Elide, Problematiche attuali e spazi operativi del
C.S.S.A. nell'inserimento del neo-assunto, in INFERMIERE INFORMAZIONE,
n. 8, 1993, pp. 32-34.
Abstract
Il ruolo del C.S.S.A. nell'accoglimento e nell'inserimento
del neo-professionista in procinto di accedere alla prima occupazione:
principali informazioni da fornire per garantire un miglior adattamento
alla nuova realt
- GEATTI, Sandro, L'organizzazione del servizio infermieristico
nei centri dialisi in Italia, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 4 vol. 12, 1993, pp. 235-244.
Abstract
I risultati di un'indagine realizzata in Italia nel 1991 da
un gruppo di infermieri sull'organizzazione del servizio infermieristico
nei centri dialisi
- BUSSOLO, Maurizio e ZARA, Stefano, A lezione di management
strategico da Ken Follet., in FOR, n. 19, 1992, pp. 97-98.
Abstract
Il commento ad un articolo di Ken Follett "I Pilastri
della terra" in cui si racconta la storia di un priore nel
periodo medioevale che per porre fine alla decadenza di una cattedrale
adotta comportamenti tipici del manager moderno.
- ASTORINO, Maria Giuseppina, Un management infermieristico
per una spesa pi- razionale, in L'INFERMIERE, n. 5, 1992,
pp. 50-52.
Abstract
L'istituzione di una leadership infermieristica per assicurare
a tutti un'assistenza migliore e per sostenere la strategia O.M.S.
che si propone una gestione razionale dei servizi
- VILLATTE, Robert et alii, Pratiques de l'ergonomie
l'hopital, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 6,
1993, pp. 49-51.
Abstract
La recensione di un testo riguardante l'analisi e lo studio
da un punto di vista ergonomico delle pratiche assistenziali legate
a situazioni di lavoro ospedaliero
- DESTREM, Hugues, Les enjeux de la partecipation infirmire
la politique d'tablissement, in SOIN FORMATION
PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 6, 1993, pp. 52-60.
Abstract
Il ruolo della partecipazione infermieristica alla politica
dell'istituzione ospedaliera espresso attraverso il progetto
delle cure infermieristiche che rende concreti e realizzabili
gli orientamenti della professione all'interno dell'ospedale
- LIRUTTI, Moreno et alii, Scheda per la consegna personalizzata:
presentazione di una esperienza, in PROFESSIONI INFERMIERISTICHE,
n. 2, 1993, pp. 6-18.
Abstract
Un esempio di scheda per la personalizzazione della consegna
tra I.P.. Presentazione della guida per la corretta raccolta dei
dati e delle modalit
di utilizzazione delle diverse parti
che costituiscono il documento
- LAZZARATO, Maria, GAMBERONI, Loredana e FABBRI, Patrizia,
Organizzazione del lavoro come processo dinamico in un settore
che produce offerte di servizio, in PROFESSIONI INFERMIERISTICHE,
n. 4, 1994, pp. 26-31.
Abstract
L'introduzione sperimentale in reparti di degenza di modelli
organizzativi per piccole equipes. Metodologia e fasi di sperimentazione.
Problematiche e risultati ottenuti
- CHIARELLI, Cristina, CRESCINI, Monica e BURATO, Raffaella,
Gli operatori sanitari e la divisione di malattie infettive
dell'USL 47 di Mantova dal 1973 al 1992. Come eliminare errate
convinzioni, in PROFESSIONI INFERMIERISTICHE, n. 4, 1994,
pp. 32-38.
Abstract
L'analisi delle difficolt
lavorative riscontrate dagli
infermieri all'interno di un reparto di malattie infettive. Risultati
di una indagine rivolta a definire le conoscenze degli infermieri
sulle patologie infettive trattate
- CHIOVENDA, Anna, La formazione permanente strumento prioritario
nella transizione organizzativa dei servizi sanitari, in PROFESSIONI
INFERMIERISTICHE, n. 4, 1994, pp. 39-41.
Abstract
Il ruolo della formazione permanente nella gestione dei servizi
sanitari. La formazione del personale e l'organizzazione del lavoro
all'interno dei servizi. Responsabilit
e funzioni dei diversi
operatori
- LANCIA, Loreto, Organizzare l'infermieristica? E' soltanto
una questione di metodo, in L'INFERMIERE, n. 2, 1993, pp.
58-61.
Abstract
La valutazione del bisogno assistenziale infermieristico quale
premessa per l'adozione di funzionali modelli organizzativi di
gestione del Servizio sanitario Nazionale (S.S.N.): proposte per
una ricerca
- Associazione Culturale Infemieri di Catanzaro, La percezione
del disagio evitabile da parte degli infermieri di alcuni ospedali
della regione Calabria, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 4 vol.
8, 1989, pp. 197 - 206.
Abstract
Una raccolta dati sui danni iatrogeni per i pazienti secondo
la percezione degli infermieri in 10 ospedali della Calabria.
I problemi emergenti sono riferibili a carenze strutturali, organizzative
e di conoscenze
- MOULLET, Michel, Autorit et management, in SOINS
FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 11, 1994, pp. 3-7.
Abstract
Una riflessione sulla dimensione umana, anzi umanista, che
riveste oggi il management, dove il potere e l'autorit
sono
diretti non solo all'efficienza, ma alla valorizzazione delle
persone che in tal modo rivestono un ruolo attivo nella organizzazione
- GERARD, Jean-Louis, Rflexion autour des enjeux du
pouvoir et de l'autorit, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE
ENCADREMENT, n. 11, 1994, pp. 8-17.
Abstract
Una riflessione sul ruolo del potere e dell'autorit
in una fase in cui le organizzazioni ospedaliere sono entrate
nell'era del management partecipativo
- ETIENNE, Yves e LANCIEN, Jean-Michel, Pouvoir et contre-povoir
dans les institutions de la sant, in SOINS FORMATION
PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 11, 1994, pp. 18-24.
Abstract
Una riflessione sui modelli attraverso i quali pensano e agiscono
gli attori del potere nelle istituzioni sanitarie e l'affermarsi
di un nuovo contro-potere da parte della professione infermieristica
- HESBEEN, Walter, Dcrire une situation de soins: outil
de gestion, de formation et de recherche, in SOINS FORMATION
PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 5, 1993, pp. 47-51.
Abstract
La descrizione della situazione assistenziale vissuta in
prima persona dall'infermiere, quale importante strumento per
poter elaborare l'esperienza e comprenderne la complessit
e l'importanza del ruolo del caposala quale garante di questi
spazi
- DUQUETTE, Andr et alii, Gestion du stress en soins
infirmiers, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 9,
1994, pp. 48-55.
Abstract
Un' analisi dei motivi che determinano una condizione di stress
lavorativo nella professione infermieristica e le caratteristiche
comportamentali e di adattamento che permettono di far fronte
a tale situazione
- ***, La dure du travail de nuit: une ralit
hterogne, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT,
n. 9, 1994, pp. 56-60.
Abstract
Uno studio condotto dal Ministero della Sanit
in Francia
sulla reale durata del lavoro infermieristico ed un'analisi delle
difficolt
di applicazione della recente normativa che porta
a 35 ore il lavoro notturno
- CIANCIO, Bruno, Lo sviluppo dei centri clinici infermieristici:
l'esperienza di Reggio Emilia, in INFERMIERE INFORMAZIONE,
n. 5, 1994, pp. 19-20.
Abstract
I centri clinici infermieristici: finalit
e obiettivi.
I primi risultati dal loro avvio presso un reparto di Medicina
dell'USL 9 di Reggio Emilia
- BORSARELLI, L. et alii, Indagine conoscitiva sull'organizzazione
e la gestione del personale afferente all'ufficio dell'operatore
professionale dirigente, in INFERMIERE INFORMAZIONE, n. 8,
1994, pp. 4-27.
Abstract
Studio sulla realt
operativa degli Operatori Professionali
Dirigenti: organizzazione e gestione dei servizi
- SILVESTRO, Annalisa e RIGON, Luisanna, Strumenti d'integrazione
organizzativo-assistenziale: piani di lavoro, protocolli, procedure,
in SCENARIO, n. 4, 1994, pp. 7-10.
Abstract
Il processo organizzativo e quello assistenziale nelle organizzazioni
sanitarie trovano una adeguata integrazione attraverso degli strumenti
idonei come le procedure ed i procotolli parte integrante del
piano di lavoro.
- AVONI, S., PERUZZI, M. e RIZZO, L., Scheda integrata medico-infermieristica
in un servizio d'emergenza, in SCENARIO, n. 4, 1994, pp. 47-48.
Abstract
Le motivazioni che hanno portato all'elaborazione di una scheda
che potesse documentare gli interventi di soccorso. La strutturazione
della scheda orientata alla flessibilit
d'uso e alla rappresentativit
e comunicativit
dei dati raccolti
- PIAZZA, L., SILVESTRI, C. e BERGAMIN, I., Protocollo in
area critica, in SCENARIO, n. 4, 1994, pp. 49-50.
Abstract
L'utilizzo dei protocolli che garantiscono uniformit
delle prestazioni erogate per l'inserimento di nuovo personale
nel servizio di emergenza. L'integrazione del nuovo personale
prevede un primo momento in affiancamento e una valutazione.
- BERGAMIN, I., SILVESTRI, C. e PIAZZA, L., Strumenti d'informazione
ed integrazione: loro utilit
per l'inserimento del personale
e degli studenti, in SCENARIO, n. 4, 1994, pp. 57-58.
Abstract
Un'analisi degli strumenti informativi che permettono l'integrazione
del nuovo personale e degli studenti nel servizio d'emergenza:
schede di lavoro, schede di soccorso, quaderno di consegna, protocolli
e procedure specifiche, aggiornamento.
- COPPINI, Sr. Brunetta et alii, Etica nella valutazione
dell'assistenza infermieristica, in SCENARIO, n. 2, 1994,
pp. 37-39.
Abstract
La valutazione come strumento dell'organizzazione del lavoro
per analizzare del servizio erogato. Il sapere, saper fare e saper
essere.
- SAINT-DENIS, Yolande, Valeurs du travail de nuit: ralit
ou utopie?, in SOIN FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 7,
1993, pp. 4-7.
Abstract
Una riflessione sui valori e significati, difficolt
e rischi connessi al lavoro notturno che porta ad operare un
processo di differenziazione che concorre a conferirgli una immagine
valorizzante
- DOREMUS, Batrice, Soigner le jour - soigner la nuit,
in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 7, 1993, pp.
8-26.
Abstract
Un'inchiesta sul funzionamento e l'organizzazione del lavoro
notturno che descrive il rapporto con il lavoro di notte in confronto
agli altri infermieri, gli obiettivi e le azioni volte a migliorare
la comunicazione giorno e notte
- GROULET, Claire e QUILLET, Batrice, Accueil et intgration
des nouvelles infirmires de nuit: une contribution
la scurit des personnes soignes, in SOINS
FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 7, 1993, pp. 27-32.
Abstract
Un programma di accoglienza ed inserimento di infermieri di
notte neo-assunti, svolto nell'ambito del progetto di servizio
e rivolto all'integrazione del personale nell'ambito dei servizi
- GADBOIS, Charles, Travail de nuit et qualit de vie
des soignantes, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT,
n. 7, 1993, pp. 33-37.
Abstract
L'alterazione dei ritmi e dei tempi della vita ordinaria per
chi lavora di notte, con conseguenze che inducono ad un ripensamento
rispetto agli orari di lavoro
- COUDRAY, Marie-Ange, Entre soin et management, in SOIN
FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 7, 1993, pp. 66-73.
Abstract
La funzione dei quadri infermieristici per l'attivazione di
una strategia di gestione che mira allo sviluppo di una visione
positiva del proprio ruolo, attraverso il rinnovamento delle
proprie risorse e l'accettazione del rischio
- BIMBO, Antonio, La gestione delle comunita' terapeutiche,
in SALUTE E TERRITORIO, n. 91, 1994, pp. 24-27.
Abstract
Il modello educativo ed organizzativo cui fare riferimento
per il raggiungimento delle finalita' del servizio all'interno
di una comunita' terapeutica per tossicodipendenti
- DRIGO, Elio e SILVESTRO, Annalisa, La "scoperta"
del Servizio Infermieristico, in SCENARIO, n. 3, 1995, pp.
3.
Abstract
I principi organizzativi e culturali che costituiscono le
fondamemta teoriche del Servizio Infermieristico ed il suo ruolo
nel garantire l'aumento della qualit
delle prestazioni
- ALLEMANO, M.C., Ruolo e funzioni dell'I.P.A.F.D. e dell'I.P.
di reparto nell'inserimento del collega all'interno dell'quipe,
in SCENARIO, n. 3, 1995, pp. 8-10.
Abstract
Gli obiettivi da raggiungere nel programma di inserimento
in terapia intensiva e i criteri di valutazione (da parte del
tutor e dell'I.P.A.F.D.) dei risultati conseguiti dall'I.P. neoassunto
in addestramento
- ZUCCHINALI, G., Strumento operativo per la valutazione
del personale al termine del periodo di prova, in SCENARIO,
n. 3, 1995, pp. 14-28.
Abstract
Descrizione di una scheda di valutazione da utilizzare al
termine del periodo di prova dell'I.P. neoassunto e definizione
di: attivit
, tempi, obiettivi formativi, figure significative
- AROMATARIO, Claude, Le mode projet, in SOINS FORMATION
PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 10, 1994, pp. 3-18.
Abstract
Un'analisi critica sui vari modi di intendere il termine
progetto e sul suo impiego in ambito ospedaliero. Viene analizzato
il rapporto tra costruzione e stesura del progetto e motivazione
del personale sanitario
- DUMOND, Jean-Paul et LETOURNEAU, Dominique, Conduire un
projet, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT, n. 10, 1994,
pp. 19-22.
Abstract
Alcuni elementi di metodo riguardanti la stesura e la gestione
di un progetto con particolare riferimento alle tappe che lo compongono,
dalla fase di definizione degli obiettivi, alla presa di decisioni,
al piano di azione, alla valutazione
- ZUBER, Martha et GOUMARRE, Laurent, Le changement a l'hopital:
projet ou rhtorique, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE ENCADREMENT,
n. 10, 1994, pp. 34-37.
Abstract
Un'intervista con il presidente del comitato scientifico
della scuola per dirigenti con un'analisi della situazione di
trasformazione che sta vivendo il sistema sanitario francese
e sulla funzione effettiva del progetto all'interno dell'ospedale
- COLOMBO, G. et alii, Un percorso di ricerca e formazione
in ospedale, in PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE, n. 13, 1995,
pp. 7-11.
Abstract
Un progetto di ricerca-intervento per lo sviluppo organizzativo
di un reparto di patologia neonatale avente con l'obiettivo di
migliorare il benessere globale del neonato, della sua famiglia
e degli operatori partendo da punti critici dell'organizzazione
- MARTELLOTTI, Emma, Piccolo anche bello ma solo se
organizzato, in L'INFERMIERE, n. 1, 1994, pp. 8.
Abstract
La necessit
di proporre modelli organizzativi centrati
sui bisogni del malato e non sui compiti da effettuare: un'esigenza
emersa dall'incontro promosso dagli infermieri professionali dell'ospedale
di PIacenza
- MARTELLOTTI, Emma, Infermiere dirigente, ruolo da legittimare,
in L'INFERMIERE, n. 1, 1994, pp. 9.
Abstract
L'esigenza della professione di governare le risorse infemieristiche
ribadita nel convegno del Comitato infermieri dirigenti tenutosi
a San Marino
- DE CAROLIS, Sergio, Meritocrazia, capacit
, individualit
,
parole perdute che ritornano attuali, in L'INFERMIERE, n.
1, 1994, pp. 0.
Abstract
La proposta di alcune importanti innovazioni all'interno della
piattaforma di contratto per il comparto sanit
elaborata
dai sindacati con il contributo della professione
- DI GIULIO, Paola e SANSONI, Julita, Per le diagnosi infermieristiche
gi
tempo di un linguaggio comune, in L'INFERMIERE,
n. 1, 1994, pp. 0.
Abstract
La discussione su una tassonomia europea di diagnosi infermieristiche
al fine di uniformare il linguaggio infermieristico come tema
della prima Conferenza europea sulle diagnosi infermieristiche
tenutasi a Copenaghen
- GAMBA, Dario e ROBERTI, Giovanni, La "privatizzazione"
dell'impiego pubblico: un difficile equilibrio tra enfasi e realismo,
in INFERMIERE INFORMAZIONE, n. 2, 1995, pp. 16-17.
Abstract
Un'analisi del Decreto Legislativo 3-2-93 n. 29, inerente
la "privatizzazione" dell'impiego pubblico, che mette
in luce alcune lacune e qualche perplessit
sulla effettiva
applicazione del Decreto stesso
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