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- RICCI-BITTI, Pio, Il malato di cancro: aspetti relazionali,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 2 vol. 1, 1982, pp. 79-83.
Abstract
I problemi comunicativi e l'alterazione dei rapporti di fiducia
tra personale sanitario e paziente quando si prende coscienza
che si avvicina il momento della morte
- FARINA, Maria Luisa, La morte come un fiore, in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 4 vol. 1, 1982, pp. 267-271.
Abstract
Oltre il silenzio come difesa, per ammettere la nostra impotenza
e riacquistare il diritto a saper vivere la nostra morte
- REDAZIONE (a cura di), Esorcismi, in RIVISTA DELL'INFERMIERE,
n. 1 vol. 2, 1983, pp. 4-8.
Abstract
Il rifiuto dell'esorcismo della morte e del morire attraverso
la lettura di "Lady Lazarus", una poesia che non
solo poesia, ma sguardo-esperienza che scopre la assoluta lontananza
della medicina dall'umano evento del morire
- COSTANZI, Carla et alii, La morte in ospedale, in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 4 vol. 2, 1983, pp. 257-262.
Abstract
Una ricerca su infermieri e allievi di Sampierdarena da cui
emerge che l'approccio alla persona che muore determinato
da esperienze e cultura personali e non da formazione professionale
- COSTANZI, Carla, Ricerca e professionalit
infermieristica,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 2 vol. 3, 1984, pp. 73-76.
Abstract
La presentazione di una ricerca sulla percezione e sul vissuto
della morte in ospedale partendo da domande degli allievi
- MARCHI, Maria Rosa e PIERALLINI, Mario, Il cavaliere, la
morte e il diavolo, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 2 vol.
3, 1984, pp. 150-152.
Abstract
Il romanzo autobiografico di Fritz Zorn, morto di cancro a
32 anni: una lettura metaforica sul nostro tempo e sulle "lacrime
non piante e la vita non vissuta" di molti di noi
- REDAZIONE (a cura di), Il nursing del paziente terminale,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 2 vol. 5, 1986, pp. 85-87.
Abstract
La presentazione di un progetto di ricerca per analizzare
l'evento morte in ospedale considerando i problemi della persona
che muore, dei familiari e di chi l'assiste
- MILAN, Rosalia, TARGA, Maria et alii, Vivere la morte in
ospedale, in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 4 vol. 11, 1992,
pp. 206-210.
Abstract
I risultati di una ricerca svolta da studenti infermieri per
analizzare l'esperienza assistenziale ed il coinvolgimento emotivo
degli studenti nei confronti di pazienti terminali ricoverati
in ospedale
- D'ALESSANDRO, Silvio, L'enigma della sfinge, in LA
SALUTE UMANA, n. 119, 1992, pp. 17-18.
Abstract
La vecchiaia vista come spettro che spinge ad invocare la
morte biologica, anche se la morte gi
intervenuta
da tempo come "arresto dello sviluppo". Ci che rende
veramente vecchi sono i pregiudizi intorno alla vecchiaia
- MARSAGLIA, Caterina, I 7 poteri del ciclo della vita e
il tempo dell'accompagnamento al malato che muore, in INFERMIERE
INFORMAZIONE, n. 2, 1993, pp. 22-37.
Abstract
L'analisi transazionale come contributo per gli infermieri
nel difficile compito di accompagnamento alla morte del malato
di cancro: riflessioni sul ruolo del malato e dell'infermiere
secondo la teoria di P. LEVIN
- BLANDINO, Giorgio, L'atteggiamento nei confronti della
morte, in INFERMIERE INFORMAZIONE, n. 2, 1993, pp. 38-43.
Abstract
Un'analisi dal punto di vista psicologico sull'atteggiamento
che si assume nel mondo occidentale di fronte alla morte e le
relative ripercussioni sull'assistenza al malato terminale
- RAPIN, *, Calmare il dolore alla fine della vita, in INFERMIERE
INFORMAZIONE, n. 5, 1993, pp. 23-27.
Abstract
Una riflessione sul significato del dolore ed alcune indicazioni
su come trattarlo. Le cure palliative: significato e indicazioni
- ***, Rompere il silenzio di fronte al dilemma: infermiera
per la vita o con la morte in rianimazione?, in SCENARIO,
n. 1, 1992, pp. 16-17.
Abstract
1)Rapporto tra IP e paziente morente o costretto a vivere
con grandi menomazioni 2)Rapporto IP/Paziente nella comunicazione
della diagnosi 3) L'IP al di fuori del lavoro 4) La relazione
dell'IP persona con i propri micro-lutti personali
- BRAGA, Alessanra, GEMINIANI, Isana e GORDINI, Monica, Gestione
di un paziente sottoposto ad espianto in un reparto di rianimazione
e terapia intensiva, in SCENARIO, n. 1, 1992, pp. 20-23.
Abstract
Il punto sulle possibilit
giuridiche di trapianto (quali
organi, modalit
, tempi...) con elencazione di criteri generali
(et
e causa di morte) e di criteri specifici per diversi
tipi di organi ai fini dell'espianto
- STILLO, Paola, Il bambino e la malattia, in SCENARIO,
n. 2, 1992, pp. 34-35.
Abstract
Il bambino di fronte alla malattia: l'esperienza della malattia,
le difese, la famiglia di fronte al bambino malato. Il bambino
morente.
- DRIGO, Elio, Nascere, vivere, morire: l'infermiere e il
ciclo di vita delle persone, in SCENARIO, n. 2, 1992, pp.
32-33.
Abstract
Una riflessione sul ruolo dell'IP di fronte alla vita che
nasce o che si conclude. L'IP di fronte al malato inguaribile
- COMMISSIONE DI ETICA DELL'ASI (a cura di), Faut-il etre
membre d'EXIT pour mourir dans la dignit?, in KRANKENPFLEGE/SOINS
INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE, n. 2, 1992, pp. 25-27.
Abstract
Alcune riflessioni della Commissione di Etica dell'ASI (Association
Suisse Infirmires), relative agli scopi dell'associazione
EXIT e a ci che si tende a definire globalmente "la morte
con dignit
"
- TOSCANI, Franco, Medicina e malato terminale: verso una
nuova etica della medicina, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE,
n. 1, 1993, pp. 85-97.
Abstract
Il problema del "malato terminale" tender
ad incrementarsi nel futuro a causa dello sviluppo delle teconologie
e dell'elevata incidenza di mortalit
da cancro. La strategia
di cura deve orientarsi alla qualit
di vita
- MORI, Maurizio, Editoriale, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE,
n. 2, 1993, pp. 207- 210.
Abstract
Presentazione del secondo numero della rivista: monografia
della morte
- DEFANTI, Carlo Alberto, E' opportuno ridefinire la morte?,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 211-225.
Abstract
Tentativo di ridefinire la morte: vengono individuati i requisiti
essenziali ed espressi i dubbi relativi alla morte encefalica
- WIKLER, Daniel, La morte cerebrale: un consenso duraturo?,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 226-235.
Abstract
Il concetto di morte cerebrale determina la necessit
di un nuovo adattamento culturale dei pazienti e delle famiglie
- BALDISSERE, Fausto, Morte dell'uomo o morte della persona?,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 236-246.
Abstract
Analisi filosofica ed etica della proposta di legge n. 764
riguardante l'accertamento di morte
- NANNINI, Ubaldo G., Quale "unit
" del concetto
di morte? Una prospettiva giuridica, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE,
n. 2, 1993, pp. 247-270.
Abstract
Analisi giuridica del concetto di morte come perdita irreversibile
della capacit
di auto-organizzazione. Presentazione dei
metodi di accertamento e concezione della morte all'interno del
quadro classico e della morte cerebrale
- RACHELS, James, Uccidere, lasciar morire, e il valore della
vita, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp.
271-283.
Abstract
L'esemplificazione di un caso, per dibattere i significati
del valore della vita, dell'uccidere e del lasciar morire
- SPAGNOLO, Antonio G., Perch non condivido l'eutanasia,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 284-289.
Abstract
Le argomentazioni dell'autore per sostenere la posizione sfavorevole
nei confronti dell'eutanasia
- CATTORINI, Paolo, Eutanasia e chiacchiera sulla morte,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 290-296.
Abstract
Riflessione dell'autore nei confronti della censura della
morte da parte del mondo occidentale. Invito a rivisitare il valore
della morte
- VIAFORA, Corrado, Perch sono contrario all'eutanasia,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 297-300.
Abstract
Argomentazioni per sostenere la posizione di disaccordo nei
confronti dell'eutanasia
- FORNARI, Gianni, L'eutanasia e il malato terminale, in
BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 301-304.
Abstract
Analisi del contesto socioculturale in cui si colloca il dibattito
sull'eutanasia e il malato terminale
- SATOLLI, Roberto, Dolce morte e potere medico, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 305-308.
Abstract
Un caso riportato dall'autore per definire la propria posizione
come medico accanto al morente: solido rapporto fra medico e paziente
ove c' lo spazio per una richiesta che vada contro la legge
e dove vinca la solidariet
- NERI, Demetrio, Legalizzare l'eutanasia, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 309-316.
Abstract
Pareri e posizioni, favorevoli e non, nei confronti della
legalizzazione dell'eutanasia
- KUITERT, Harry M., L'eutanasia in Olanda: una pratica e
la sua giustificazione, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE,
n. 2, 1993, pp. 317-325.
Abstract
Realizzazione della pratica dell'eutanasia in Olanda. Descrizione
del comportamento dei medici delle modalit
di richiesta
da parte dei pazienti
- TEN HAVE, Henk, L'eutanasia in Olanda: critiche e riserve,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 326-337.
Abstract
La storia e il quadro ideologico che hanno caratterizzato
il comportamento degli olandesi nei confronti dell'eutanasia.
La situazione attuale non pone distinzione fra richiesta volontaria
e non
- BOERI, Renato, La Carta dell'autodeterminazione, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 339-345.
Abstract
I differenti pareri nei confronti della Carta di autodeterminazione,
avanzata dalla consulta di bioetica nel 1992
- Consulta di bioetica, Documento sulla morte, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1993, pp. 145-150.
Abstract
La discussione, di una serie di proposte di Legge relative
alla certificazione e all'accertamento della morte, e la disciplina
dei prelievi di organi da cadavere
- Consulta di bioetica, La proposta della "Carta dell'autodeterminazione",
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1993, pp. 152-153.
Abstract
Presentazione della proposta della carta di autodeterminazione,
detta biocard, per riaffermare il diritto all'autodeterminazione,
per valorizzare la dignit
dell'uomo e per sollevare gli
operatori sanitari da dilemmi
- Consulta di bioetica, Documento sull'eutanasia, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 371-373.
Abstract
Documento a favore dell'eutanasia e riconoscimento della funzione
d'aiuto delle cure palliative nei confronti del morente
- Centro di Bioetica dell'Universit
Cattolica, A proposito
del documento sull'eutanasia della Consulta di bioetica, in BIOETICA
RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 373-374.
Abstract
Documento a sfavore dell'eutanasia, in risposta a quanto dichiarato
dalla Consulta di bioetica
- Gruppo di studio "Bioetica e neurologia" della Societ
Italiana di Neurologia, Alcune osservazioni sul documento del
comitato nazionale per la bioetica:"Definizione e accertamento
della morte dell'uomo" (15 febbraio), in BIOETICA RIVISTA
INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 376-381.
Abstract
Commenti nei confronti della definizione di accertamento della
morte. Sono considerati gli aspetti filosofico-concettuali e tecnico-scientifici
- Gruppo di studio "Bioetica e neurologia" della Societ
Italiana di Neurologia, Documento sullo stato vegetativo persistente,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 385-391.
Abstract
Analisi del problema dello stato vegetativo persistente, individuando
come problema principale quello relativo all'alimentazione e idratazione
- Institute of Medical Ethics, Sospensione delle terapie
di sostegno vitale in pazienti in stato vegetativo persistente,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1993, pp. 391-396.
Abstract
Dichiarazione a favore della sospensione dell'alimentazione
e idratazione nel paziente in stato vegetativo persistente
- The Appleton International, Lo sviluppo di guideline relative
alle decisioni, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n.
2, 1993, pp. 397-431.
Abstract
Il problema del consensus analizzato sotto il profilo morale
e la presentazione di guideline nei confronti di pazienti con
direttive anticipate, con o senza capacit
di decidere, nel
caso di neonati, e in condizioni di poche risorse
- GUIDI, Fernando, L'infermiere e la morte, in DOLORE
ASSISTENZA BENESSERE, n. 2, 1993, pp. 15-20.
Abstract
Descrizione della paura, della morte e l'atteggiamento professionale
dell'IP di fronte al morente. E' ribadita l'importanza della scelta
etica e dell'atteggiamento introspettivo dell'operatore
- AROSKAR, Mila Ann, Accesso all'assistenza terminale: dimensioni
etiche, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA, n.
1 vol. 7, 1986, pp. 40-53.
Abstract
Le dimensioni etiche della disponibilit
ed accessibilit
all'assistenza fornita dagli Hospice. La Carta dei Diritti delle
Persone Morenti viene usata come punto di riferimento per il dibattito
- MARTOCCHIO, Benita C., Dolore e lutto: guarigione attraverso
la sofferenza, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA,
n. 1 vol. 7, 1986, pp. 73-90.
Abstract
Basandosi sulla premessa che considerare il lutto come processo
naturale ci fornisce il presupposto per l'assistenza infermieristica,
si descrivono le reazioni dell'adulto al dolore, in caso di morte
del parente
- DUFAULT, Karin e MARTOCCHIO, Benita, Speranza: sfere e
dimensioni, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA,
n. 1 vol. 7, 1986, pp. 131-145.
Abstract
Descrizione della speranza nelle persone affette da cancro:
un modello teorico per comprendere la natura della speranza, fornisce
una guida alle azioni infermieristiche durante le ultime fasi
della vita del paziente
- TINER, Rolalie, Elementi di assistenza empatica per i pazienti
morenti e le loro famiglie, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA
DEL NORD AMERICA, n. 1 vol. 7, 1986, pp. 146-155.
Abstract
L'empatia viene delineata come un processo finalizzato , all'interno
del quale si deve dimostrare sincerit
, cordialit
e
un reale interesse per i problemi del paziente: aspetti filosofici,
comportamentali e attitudinali
- CONRAD, Nancy L., Assistenza spirituale per i morenti,
in ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA, n. 1 vol.
7, 1986, pp. 170-183.
Abstract
Definizione di spiritualit
e assistenza spirituale,
individuazione di quattro aree di necessit
per i morenti.
Le linee guida che orientano l'azione infermieristica sono le
diversit
di credo e di pratiche spirituali
- BENOLIEL, Jeanne Quint, Perdita e malattia terminale, in
ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA, n. 1 vol. 7,
1986, pp. 198-209.
Abstract
La malattia terminale definita come periodo di transizione
nel quale la perdita gioca una parte principale: l'assistenza
infermieristica deve considerare i cambiamenti a cui il paziente
va incontro nella fase di transizione
- CHISTENSEN, Susan e HARDING, Marcia Ann, Assistenza domiciliare:
principi di intervento nella crisi, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA
DEL NORD AMERICA, n. 1 vol. 7, 1986, pp. 210-217.
Abstract
Discussione delle teorie e delle tecniche di intervento nella
crisi e le loro applicazioni, nell'assistenza domiciliare, per
istruire i pazienti e le loro famiglie. Viene sottolineata la
responsabilit
dell'infermiere
- ROSS-ALAOLMOLKI, Kathleen, Assistenza alle famiglie di
bambini morenti, in ASSISTENZA INFERMIERISTICA DEL NORD AMERICA,
n. 1 vol. 7, 1986, pp. 218-228.
Abstract
Gli effetti, potenzialmente disgreganti sul sistema familiare,
dell'esperienza di vivere con un bambino che sta morendo. L'importanza
di facilitare un'aperta comunicazione fra i membri dell'equipe
- DI MOLA, Giorgio, Ricordare o dimenticare il malato, in
QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 3, 1993, pp. 211-216.
Abstract
Il lutto e il cordoglio invadono la famiglia e meritano la
stessa attenzione che si riserva alla cura e all'assistenza prima
della morte. L'importanza del rito per superare l'angoscia della
perdita. Lutto e cordoglio: 2 aree specifiche di intervento
- Reverendo AL MILES, Prendersi cura delle famiglie con un
lutto, in AMERICAN JOURNAL OF NURSING, n. 12 vol. 93, 1993,
pp. 34 - 36.
Abstract
Il ruolo dell'infermiere nel sostegno della famiglia del morente
anche dopo il decesso. L'importanza di sviluppare capacit
di ascolto ee di educazione alla vita
- #, La morte di Ivan Il'ic, in L'INFERMIERE, n. 2, 1993,
pp. 54-57.
Abstract
I vissuti, i pensieri e i bisogni di una persona in fase terminale
in un racconto di Lev N. Tolst j. Alcune pagine tratte dal romanzo
"La morte di Ivan Il'ic"
- COSH, R., Pi- luce! Dare senso alle tenebre, in EDTNA-ERCA
JOURNAL, n. 3 vol. 19, 1993, pp. 41-45.
Abstract
La distinzione tra necessit
spirituale e religiosa come
premessa per sottolineare il ruolo degli infermieri nei momenti
di crisi del paziente e nell'approssimarsi della morte
- SPRINGER EDWARDS, Barbara, Ethical issues: when the family
can't let go, in AMERICAN JOURNAL OF NURSING, n. 1 vol. 94,
1994, pp. 52-56.
Abstract
La facolt
dei famigliari di chiedere ai sanitari di
non intervenire con manovre rianimatorie in caso di decesso del
paziente: la razionalizzazione degli interventi, gli aspetti etici
- NULAND, Sherwin, Mourir, in SOINS FORMATION PEDAGOGIE
ENCADREMENT, n. 11, 1994, pp. 36-40.
Abstract
Una riflessione sull'ultimo capitolo della vita condotta descrivendo
il modo in cui si muore per dare a ciascuno i mezzi per comprendere
la realt
biologica, clinica e psicologica della morte
- VIEN PYTHON, Nataly, Dis/moi, c-est quoi la mort, in KRANKENPFLEGE/SOINS
INFIRMIERS/CURE INFERMIERISTICHE, n. 5, 1993, pp. 12-17.
Abstract
Alcune modalit
di intervento che tengono in considerazione
le risorse dei bambini per affrontare con loro il tema della morte
- REDAZIONE (a cura di), Vignetta sul tempo, in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 3 vol. 13, 1994, pp. 131.
Abstract
Una vignetta fatta di parole che illustra il caso emblematico
della morte di una donna per parto per accidenti evitabili di
intempestivit
- BERTANI, Barbara e COATO, Laura, Gli allievi infermieri
e l'evento morte: una ricerca sui vissuti e sui bisogni di formazione,
in RIVISTA DELL'INFERMIERE, n. 3 vol. 13, 1994, pp. 153-156.
Abstract
Una ricerca sui vissuti ed i bisogni di formazione degli allievi
infermieri nei confronti dell'evento morte: l'esistenza di un
bisogno di formazione non completamente soddisfatto
- REDAZIONE (a cura di), Dalla Letteratura. L'atteggiamento
dei medici del SSN inglese alla richiesta di eutanasia, in RIVISTA
DELL'INFERMIERE, n. 3 vol. 13, 1994, pp. 169.
Abstract
Uno studio compiuto in Inghilterra che dimostra come i benefici
dell'eutanasia, sia per i pazienti sia per i medici dovrebbero
essere discussi pi- apertamente e liberamente
- BOERI, Renato et alii, Ai confini tra atteggiamento eutanasico
e terapia palliativa, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 1,
1994, pp. 43-54.
Abstract
Il comportamento umano nella scelta fra 2 o pi- variabili
possibili nella sfera biologica dell'esistenza di un altro individuo
che si affida al medico specie nel momento finale della propria
vita
- DI MOLA, Giorgio e TAMBURINI, Marcello, "Attitudini"
dei sanitari sull'eutanasia, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE,
n. 1, 1994, pp. 59-63.
Abstract
Le "attitudini favorevoli" e non nell'accettare
l'eutanasia da parte del personale medico ed infermieristico specie
nell'ambito formativo
- DE MARTINI, Giuseppe, La morte: a domicilio e in ospedale,
in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE, n. 1, 1995, pp. 29-30.
Abstract
Le problematiche socio-culturali della morte in ospedale e
a domicilio
- BURATTIN, B. et alii, Il rapporto con il morente, in SALUTE
E TERRITORIO, n. 91, 1994, pp. 11-15.
Abstract
Le problematiche assistenziali e psicologiche del personale
sanitario a partire da un breve excursus storico del concetto
di morte. Atteggiamenti e reazioni del personale con riferimento
alle possibilit
formative in questo ambito
- SPITEX-BASISGRUPPE BASEL, Was tun bei einem Todesfall?,
in KRANKENPFLEGE/SOINS INFIRMIERS/ASSISTENZA INFERMIERISTICA,
n. 11, 1992, pp. 19-22.
Abstract
Una serie di informazioni di ordine giuridico e amministrativo
e religioso utili per accompagnare alla morte il paziente e i
parenti
- KINNEY, C. Hannah et alii, Neuropathological findings in
the brain of Karen Ann Quinlan, in QUADERNI DI CURE PALLIATIVE,
n. 4, 1994, pp. 328-333.
Abstract
Un caso clinico che ha fatto discutere l'America: una donna
rimasta in coma per 10 anni e deceduta successivamente. Analisi
fisiopatologica autoptica, scelte cliniche
- MORI, Maurizio, "Scelte antropologiche" e definizione
di morte, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1994,
pp. 151-160.
Abstract
A partire dalla definizione di "stato vegetativo persistente"
di Cattorini), l'autore dell'articolo a lui contrapposto ideologicamente,
delinea un percorso di scelte epistemologiche e antropologiche
diverse per definire la morte dell'uomo
- CONSULTA DI BIOETICA, Documento-proposta sulla richiesta
di luoghi idonei per una ritualit
della morte secondo coscienza,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 2, 1994, pp. 371-372.
Abstract
Dichiarazione dell'esigenza di garantire il rispetto del diritto
di celebrare la ritualit
della morte secondo le proprie
credenze religiose, politiche e etiche
- GIARRELLI, Guido, Il problema della morte nella nostra
societ
: realt
e tab-, in INFERMIERE INFORMAZIONE,
n. 6, 1994, pp. 14-16.
Abstract
Descrizione dei simboli e dei comportamenti della societ
nei confronti della morte. Qualche nota storico-sociale e antropologica
per collocare la realt
contemporanea
- GALVAGNI, Veniero, Il rapporto con il morente, in INFERMIERE
INFORMAZIONE, n. 6, 1994, pp. 17-18.
Abstract
L'operatore entra completamente in gioco quando si relaziona
con un morente, con tutto s stesso: credenze personali,
valori e atteggiamento. La faticosa costruzione della relazione
d'aiuto
- PAPI, Fulvio, Una vita con Renato, in BIOETICA RIVISTA
INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1995, pp. 16-24.
Abstract
Incontri e riflessioni sull'esistenza di Boeri, presidente
della Consulta di Bioetica.Si conclude con un grande interrogativo:
come manternere il senso della vita quando si deve convivere con
il tempo che tramonto dopo tramonto ti conduce alla fine
- COSMACINI, Giorgio, Boeri sull'uomo "terminale":
una testimonianza, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE,
n. 1, 1995, pp. 36-39.
Abstract
La categorizzazione del morente: morte biologica, civile,
bilogica e civile
- ENGELHARDT, H., Tristram Jr., Vecchiaia, eutanasia e diversit
morale: la creazione di opzioni morali nell'assistenza sanitaria,
in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1995, pp. 74-84.
Abstract
Interrogativi etici e morali per cattolici e agnosti relativi
alla malattia di Alzheimer: l'accettabilit
della limitazione
dei trattamenti aggressivi
- BECCHI, Paolo, La volont
del malato e la deontologia
del medico: due punti di vista in conflitto sull'eutanasia, in
BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1995, pp. 85-92.
Abstract
Il problema classico e fondamentale dell'eutanasia: il caso
del malato affetto da malattia mortale che in piena coscienza
vuole morire, senza essere in grado di porre in essere la propria
volont
- SCATTONE, Giovanni, J. Rachels sull'uccidere e il lasciar
morire, in BIOETICA RIVISTA INTERDISCIPLINARE, n. 1, 1995,
pp. 93-97.
Abstract
Tesi dell'equivalenza entrinseca: il lasciar morire equivarrebbe
all'uccidere sul piano morale. Vengono presentati alcuni casi
emblematici
- D'AVANZO, Barbara, Suicidi in Italia, in PROSPETTIVE
SOCIALI E SANITARIE, n. 17, 1995, pp. 16-19.
Abstract
L'andamento temporale della mortalit
tra il 1955 e il
1990 per sesso e classi di et
considerando il disagio psicologico,
problemi di personalit
, fattori culturali e antropologici
predisponenti al suicidio
- DI MOLA, Giorgio, La casa: un buon luogo per morire, in
L'ARCO DI GIANO, n. 5, 1994, pp. 217-223.
Abstract
Riflessioni sul libro di A. Sankar, che affronta il problema
della sofferenza di chi assiste un paziente terminale. Opportunit
di integrare la concezione della morte nella nostra cultura come
una tappa della vita
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