Come forse tu già saprai attualmente tutti i corsi di formazione complementare sono sospesi a livello nazionale. Restiamo in attesa di un definitivo pronunciamento del Ministro della Sanità rispetto alla proposta ultimamente avanzata dalla Federazione Nazionale Collegi IPASVI per la formazione specialistica dell'I.P. Se sei interessata a leggere integralmente questa proposta devi procurati Foglio Notizie, Supplemento al n. 6, 1997 della rivista L'infermiere. Il Foglio Notizie viene recapitato agli iscritti solo su richiesta. Io lavoro in una Scuola e lo ricevo. Se sei interessata posso spedirti la parte che tratta questo tema. Aldilà delle specializzazioni ti segnalo che in Internet esistono molte opportunità di aggiornamento anche in campo pediatrico. Noi abbiamo organizzato alcune di queste iniziative al seguente indirizzo: http://www.comune.collegno.to.it/agg01.htm
Se sei interessata a questa forma di autoformazione eautoaggiornamento posso aiutarti a rintracciare in Internet opportunità di aggiornamento on-line in campo pediatrico. Fammi sapere cosa ne pensi. Un caro saluto a te e a Thomas
Giuly
Ciao Oriana
Spedito da Sara Savelli on October 12, 1997 at 03:17:44:
Salve a tutti!
Sono una studente infermiera del 3° anno. Ho intenzione di fare la tesi di Diploma costruendo una cartella infermieristica secordo il modello Orem. Potreste darmi indicazioni bibliografiche oppure indicarmi realtà dove adottano una cartella infermieristica per l'oncologia ?
Grazie. Sara Savelli
(REPLICA)
da giuliana centini on December 02, 1997 at 23:24:28:
Ciao Sara,
vorrei fornirti una indicazione bibliografica sulla Orem che forse già conoscerai: OREM Dorothea E., Nursing: concetti di pratica professionale. Padova, Edizioni Summa, 1992, trad. It.di Nursing: concepts of pratice, St. Louis - Mossouri, Mosby Year Book, 1991. Altri testi in cui puoi studiare la teoria di Orem sono: MARRINER Ann, I teorici dell'infermieristica e le loro teorie, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, 1989, trad it a cura di Poletti Piera e Zanotti Renzo, Nursing Theorists and their work, St. Louis - Missouri, Mosby Company, 1986. Ti consiglio in particolare la sezione relativa alla Arte e Scienza del Nursing Umanistico, pp. 75-169, con particolare attenzione alla bibliografia di riferimento che correda ogni capitolo trattato ed in particolare il capitolo relativo ad Orem.
MARRINER-TOMEY Ann,, I teorici del nursing e le loro teorie, Milano, McGraw-Hill Libri Italia, III ediz., 1996, trad it. A cura di Alvaro Rosaria e Spotti Daniela,, Nursing Theorists and their work, St. Louis - Missouri, Mosby Year Book, 1994. In particolare la sezione relativa alla teoria di Dorothea Orem, pp. 169-184, con particolare riguardo per la bibliografia allegata, molto curata nelle sue specificazioni (Fonti primarie: libri, capitoli di libri, articoli, relazioni, registrazioni audio, registrazioni video, relazioni, interviste. Fonti secondarie, recensioni di libri, dissertazioni, libri, capitoli di libri e articoli.)
Esiste anche un sito Internet di una Scuola per infermieri che "sposa" la teoria assistenziale di Orem con cui ti consiglio di entrare in contatto per avere documentazione sulla cartella infermieristica e qualche dato relativo all'efficacia di questa teoria nell'assistenza diretta oltre ad una dettagliata bibliografia sul self-care (l'indirizzo è segnalato al fondo del messaggio).
Per la parte metodologica relativa alla costruzione di una cartella infermieristica potresti fare riferimento a: La cartella Infermieristica., n.1: serie Assistenza infermieristica, Torino, Collegio IPASVI Torino ASTI, s.d., trad. it di Le dossier de soins n.1 Serie soins infirmiers, Ministere des Affaires Sociales et de la Solidarietè Nationale, 1986.
SORRENTINO A. Sheila, Assistenza infermieristica di base: principi e procedure, Milano, Mc Graw-Hill Libri Italia, 1994, trad. It. a cura di Calamandrei Carlo e Cianfanelli Silvia), Mosby's Textbook for Nursing Assistants, St. Louis - Missouri, Mosby Year Book, 1992, pp. 23-31.
CESPI (Centro Studi delle Professioni Infermieristiche), Guida all'esercizio professionale per il personale infermieristico ostetrico tecnico sanitario e della riabilitazione, Torino, C.G. Edizioni medico scientifiche, 1990, pp. 163-184.
SMITH Sandra e DUELL Donna, L'Assistenza infermieristica principi e tecniche, Milano, Sorbona, 1990 (mancano nell'opera tradotta i dati relativi all'edizione originale in lingua inglese), pp. 27-51 Questo materiale è disponibile presso la Biblioteca della Scuola in cui lavoro. Se vuoi contattami. Aspetto comunque un tuo riscontro.
Ciao Giuly
Spedito da Gruppo I.P. Terapia Intensiva Cardiochirurgica MI on May 04, 1997 at 01:04:18:
La riapertura chirurgica è un evento tutt'altro che raro in cardiochirurgia pertanto il controllo del materiale è di estrema importanza. Gli eventi che portano a un'emergenza chirurgica sono molteplici ma il più comune rimane il sanguinamento che è facilmente prevedibile e controllabile con il passare del tempo. Pertanto una revisione del cavo toracico per sanguinamento, considerandola una procedura di routine, deve essere eseguita in camera operatoria attivando con tutta tranquillità le procedure descritte.
Diversa è la riapertura chirurgica per tamponamento cardiaco massivo o per arresto cardiocircolatorio, in questo caso l'evento urgenza e riapertura è determinante al fine di mantenere la funzione circolatoria presente e stabile. I comportamenti sono differenti, in quanto mancando il fattore prevedibilità conporta l'attivarsi di diverse procedure d'emergenza, direttamente in terapia intensiva. Pertanto dopo aver classificato i due differenti comportamenti, che in tutti i casi rivestono il carattere d'urgenza è possibile suddividerli in due gruppi ben distinti.
Il primo prevede l'attivarsi delle seguenti procedure:
- preparare la camera operatoria o chiamare il personale reperibile,
- controllare le scorte di sangue e plasma F.C. ed eventualmente richiederlo,
- preparare il paziente per il trasferimento in C.O.,
- preparare tutto il materiale necessario per una riapertura d'urgenza in T.I. nel caso che gli eventi precipitino.
Il secondo gruppo prevede l'imprevedibilità dell'evento pertanto l'attivarsi delle diverse procedure dovrà essere immediato. Tenendo in considerazione come priorità assoluta il mantenimento della funzione ciorcolatoria e respiratoria del paziente se il medico lo riterrà opportuno:
- preparare guanti, bisturi, klemmer, tronchese per la rimozione dei fili metallici e aspiratore per rimuovere eventuale sangue presente;
- divaricatore sternale per il medico e lavarsi per collaborare con il chirurgo predisponendo il campo sterile e preparando i ferri d'emergenza chirurgica sul tavolo servitore
- chiamare i reperibili C.O. e medici.
L'infermiere responsabile del paziente coordinerà il lavoro.
SIAMO DISPONIBILI PER LA DISCUSSIONE