Paolo Motta
Linee guida, clinical pathway e procedure per la pratica infermieristica: un inquadramento concettuale e metodologico, "Nursing Oggi", n. 4, 2001, pp. 27-36

Come costruire strumenti per la pianificazione assistenziale

Negli ultimi anni, all'interno della professione infermieristica, si è delineata e diffusa la convinzione che lo sviluppo scientifico, culturale e sociale dell'assistenza infermieristica sia strettamente consequenziale alla piena valorizzazione di una competenza specifica dell'infermiere nell'ambito dell'assistenza sanitaria, in grado di produrre, a favore delle persone assistite, "propri" risultati di salute sostenuti da prove cliniche di efficacia.

Nella cosiddetta - epoca del post-mansionario, cioè in un nuovo contesto giuridico e professionale che regolamenta il ruolo e le funzioni dell'infermiere ormai sgravate dai limiti impliciti in un'elencazione di atti esecutivi di tipo tecnico, il consolidamento della sfera di autonomia e di responsabilità professionale nell'assistenza impone all'infermiere il possesso di un articolato bagaglio metodologico, tecnico e relazionale da utilizzarsi in ambito clinico.

Si tratta, ad esempio, di definire, introdurre e sperimentare nuovi approcci e nuovi strumenti per orientare la pratica professionale verso l'appropiatezza, l'efficacia e l' efficienza delle prestazioni……….".
Ecco come lo stesso autore, Paolo Motta, nell'introduzione del suo articolo annuncia il tema e le motivazioni che lo hanno spinto ad approfondire il tema dei futuri strumenti di pianificazione assistenziale.

Utile la bibliografia di riferimento per poter ampliare l'approfondimento in tale tematica.

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Luigi Cirio


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Data di creazione e ultimo aggiornamento: giugno 2002

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