Nadia Poli e Anna Maria Rossetti
Linee guida per l'uso della contenzione fisica nell'assistenza infermieristica , "Nursing Oggi", n.4, 2001, pp. 58-67

Contenere il malato... solo se assolutamente necessario!

La contenzione fisica del malato" rimanda, nell'immaginario collettivo, all'immagine proiettiva dei manicomi preriforma Basaglia, oppure alla periodica cronaca di "malasanità".

Per fortuna tale problematica non è sempre riconducibile a tali eventi e la loro adozione rappresenta un ausilio che può risultare, se ben utilizzato, di evidente importanza per garantire la sicurezza e l'incolumità fisica del paziente in date specifiche circostanze.

Gli autori di tale articolo, Nadia Poli e Anna Maria Rossetti, si soffermano a evidenziare le sequele cliniche, gli aspetti legali e giuridici correlati al loro uso.

Sponde, cinture, bracciali, oltre l'80% degli infermieri dell'Ospedale San Raffaele di Milano, ha dichiarato (in uno studio conoscitivo condotto a tale fine) di averle utilizzate nel corso dell'esercizio professionale in variegate necessità assistenziali: prevenzioni cadute accidentali, trasporto in barella, disorientamento temporo-spaziale ecc.

Qual'è la vostra esperienza su tale pratica?

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Luigi Cirio


E' disponibile il Testo Integrale dell'articolo (in PDF)
Data di creazione e ultimo aggiornamento: giugno 2002

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