L'infermiere... come professione
sanitaria "non medica"
Sono ormai dieci anni
che rilevanti provvedimenti riguardano molteplici professioni,
alcune più storiche (infermieri, ostetriche, fisioterapisti,
tecnici sanitari di laboratorio, tecnici di radiologia)
altre più nuove ed emergenti.
A tale proposito, è interessante proporre la lettura dell'
articolo di Luca Benci " Professsioni sanitarie non mediche:
normativa in movimento ".
In questo articolo l'autore descrive il processo di professionalizzazione
delle professioni sanitarie non mediche, attraverso la citazione
di normative e leggi .
" Professioni sanitarie non mediche " è una denominazione
corretta?
Personalmente sono in accordo con quanto sostiene l'autore
dell'articolo rispetto alla presenza all'interno delle Professioni
Sanitarie non Mediche di un gruppo di professionisti che
hanno una serie di caratteristiche comuni, di norme comuni,
di formazione comune e una serie, forse più rilevante di
differenze.
Ritengo che si possa continuare ad utilizzare questa denominazione,
nella consapevolezza che presenta dei limiti, ma sarebbe
interessante discuterne insieme… nell' Area
di Discussione!
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