Luca Benci Professioni sanitarie non mediche: normativa in movimento, "Rivista di diritto e Professioni Sanitarie", n. 2, 2001 pp. 84-90

L'infermiere... come professione sanitaria "non medica"

Sono ormai dieci anni che rilevanti provvedimenti riguardano molteplici professioni, alcune più storiche (infermieri, ostetriche, fisioterapisti, tecnici sanitari di laboratorio, tecnici di radiologia) altre più nuove ed emergenti.

A tale proposito, è interessante proporre la lettura dell' articolo di Luca Benci " Professsioni sanitarie non mediche: normativa in movimento ".
In questo articolo l'autore descrive il processo di professionalizzazione delle professioni sanitarie non mediche, attraverso la citazione di normative e leggi .
" Professioni sanitarie non mediche " è una denominazione corretta?

Personalmente sono in accordo con quanto sostiene l'autore dell'articolo rispetto alla presenza all'interno delle Professioni Sanitarie non Mediche di un gruppo di professionisti che hanno una serie di caratteristiche comuni, di norme comuni, di formazione comune e una serie, forse più rilevante di differenze.

Ritengo che si possa continuare ad utilizzare questa denominazione, nella consapevolezza che presenta dei limiti, ma sarebbe interessante discuterne insieme… nell' Area di Discussione!

Loredana Bianco


E' disponibile il Testo Integrale dell'articolo (in PDF)
Data di creazione e di ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2002

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