Nel corso degli anni si è realizzata una continua evoluzione
dell'assistenza infermieristica e molti sono stati gli
studi compiuti per migliorarne la qualità e il raggiungimento
di standards di riferimento.
Negli ultimi anni gli studi, in particolare quelli
realizzati da Fabio Focarile (medico specializzato in
statistica sanitaria e responsabile del Servizio di
Valutazione dell'azienda USSL 39 di Milano), si sono
basati sull'elaborazione degli Indicatori di Qualità
che consentono di monitorare i processi assistenziali.
Gli autori di questo articolo approfondiscono tali
studi individuando un indice che permette di ottenere
un riscontro delle priorità assistenziali individuali
o generali : Indice di Complessità Assistenziale(I.C.A).
La compilazione di una serie di schede affiancate da
protocolli e linee guida permettono di individuare per
ogni singolo cliente/utente il livello di autonomia
o dipendenza.
Viene sottolineata l'importanza della professionalità
degli infermieri che sono chiamati in prima persona
a garantire la qualità dell'assistenza attraverso un'attenta
lettura ed interpretazione della realtà assistenziale.
Noi riteniamo che lo studio compiuto possa garantire
sia la continua centralità del singolo utente nel processo
assistenziale, sia un miglioramento della capacità decisionale
dell'infermiere; un passo importante per l'evoluzione
dell'attività infermieristica. La discussione è aperta
a tutti!