"Il trasferimento del paziente intraospedaliero č un
evento estremamente frequente, che coinvolge particolarmente
le unitā operative afferenti al dipartimento di emergenza
(pronto soccorso, terapie intensive, sale operatorie,
diagnostiche strumentali e radiologie).
Attualmente sono numerose le procedure diagnostiche
e terapeutiche che non sono dilazionabili nel tempo
data la loro importanza e non sono eseguibili al letto
del paziente per problemi clinici e logistici di varia
natura".
L'autore dell'articolo, Stefano Bambi, illustra in questa
maniera il problema affrontato nel suo studio.
Si sofferma ad analizzare le possibili variabili che
influenzano il processo di trasferimento intraospedaliero:
struttura architettonica, personale incaricato, unitā
operativa di destinazione, tempi, tecnologie impiegate,
rischi clinici per il paziente, rischi accidentali imprevedibili.
Infine analizza gli interventi infermieristici e le
responsabilitā che derivano dall'esigenza di dover garantire
una continuitā assistenziale intensiva per tutte la
durata delle operazioni.
Gli infermieri sono pertanto impegnati in prima persona
nel mantenimento della massima sicurezza, nella promozione
del comfort al paziente ed al corretto ed efficace monitoraggio
delle condizioni che devono essere erogate prima del
trasporto.
A tale proposito l'autore propone ai lettori uno schema,
di facile acquisizione mnemonica per l'esecuzione dei
controlli precedenti il trasferimento che consente di
ridurre i rischi di dimenticanze che potrebbero risultare
gravi per la corretta gestione dell'assistenza al paziente.
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