Poter valutare in una Unità Operativa la relazione
esistente tra le diagnosi cliniche formulate dal personale
medico e i relativi bisogni di assistenza infermieristica
manifestati dai pazienti nel corso del ricovero, risulta
essere importante ai fini della pianificazione organizzativa
ed assistenziale del lavoro. L'articolo offre il tale
senso la sintesi di uno studio condotto da alcuni studenti
del DUI, presso i Reparti di Neurologia e Chirurgia
Generale dell'Ospedale San Raffaele di Milano, relativo
la tipologia di bisogni assistenziali rilevati in un
campione di oltre 1500 pazienti ricoverati. Alcune tabelle
riassuntive presentate dagli autori illustrano brevemente
la tipologia di bisogni assistenziali statisticamente
più rilevanti in quelle realtà operative, la durata
media di tali bisogni e l'incidenza delle attività di
assistenza erogate rispetto a tali bisogni. Lo studio
fornisce a tutte l'équipe infermieristiche, alcuni parametri
di studio, di confronto e di valutazione dei livelli
complessivi d'assistenza erogati. I parametri indagati
e documentati, risultano essere utili ai fini della
valutazione dei carichi di lavoro assistenziale e del
conseguente fabbisogno di personale in turno. Infatti
a tutt'oggi, con il superamento delle disposizioni normative
nazionali e regionali concernenti la definizione delle
piante organiche infermieristiche nei singoli reparti,
la metodologia illustrata, appare una delle possibili
strade da percorrere dalle singole Unità Operative per
"oggettivare" tali esigenze alla Direzione Aziendale.