Internet e l'Assistenza Infermieristica

 



Zamperetti Nereo Il dissenso possibile all'atto sanitario, Rivista di diritto delle professioni sanitarie, n. 3, 1999, pp. 179-185

Parliamo di... dissenso

Le informazioni di natura sanitaria fornite ai pazienti, hanno come obiettivo principale, quella di facilitare la presa di una decisione, che può essere anche di dissenso all'atto terapeutico proposto dai sanitari.
Il paziente infatti può anche rifiutare il trattamento proposto, e chiederne di diversi.
Quali conseguenze comporti un tale rifiuto nel caso di un malato ospedalizzato, e quali dinamiche scateni all'interno del rapporto professionista-paziente, è l'argomento affrontato da Nereo Zamperetti sulle pagine della Rivista di Diritto delle Professioni Sanitarie.
L'autore propone alcune riflessioni sue e di altri autorevoli esperti sul tema, supportando ciascuna tesi illustrata con quanto espresso da alcuni tribunali con recenti sentenze su contenziosi tra sanitari e cittadini che avevano come tematica la libertà dei cittadini di rifiutare i trattamenti sanitari proposti. Rifiuto che può a volte comportare il rischio della stessa vita del paziente.
L'autore affronta le problematiche etiche-giuridiche di alcuni casi, e propone al lettore il limite esistente tra il “rispetto doveroso della libertà della volontà del paziente e l'ommissione di soccorso da parte dei sanitari”.
Tali riflessioni riguardano tutti gli operatori sanitari, non esclusi gli infermieri, specialmente in seguito all'abolizione dei mansionari e al riconoscimento giuridico delle singole competenze professionali avvenute con la legge n°42 del 26/2/1999.

Luigi Cirio


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