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Forum di NursesArea.it L'area di discussione dedicata agli infermieri. Moderatrice Giuliana Centini
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Raider

Registrato: 06/01/05 21:06 Messaggi: 3128
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Inviato: Gio Feb 07, 2008 4:05 pm Oggetto: Nasce il nuovo Codice deontologico dell’infermiere ........ |
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........... | Citazione: | | 07 FEB - Sempre di più i grandi temi bioetici dominano la cronaca quotidiana. Un contesto in cui crescono il ruolo e le responsabilità dei professionisti sanitari, chiamati ad assumere decisioni che investono i diritti fondamentali dei cittadini. Per tenere conto di queste nuove tematiche e aspetti dell’assistenza sanitaria, gli infermieri hanno aggiornato il Codice deontologico professionale, che sarà presentato martedì prossimo a Roma dalla presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro. | ......... buon codice Raider |
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ghigo

Registrato: 21/12/06 23:37 Messaggi: 1855
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Inviato: Gio Feb 07, 2008 7:10 pm Oggetto: Re: Nasce il nuovo Codice deontologico dell’infermiere ..... |
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| Raider ha scritto: | ........... | Citazione: | | 07 FEB - Sempre di più i grandi temi bioetici dominano la cronaca quotidiana. Un contesto in cui crescono il ruolo e le responsabilità dei professionisti sanitari, chiamati ad assumere decisioni che investono i diritti fondamentali dei cittadini. Per tenere conto di queste nuove tematiche e aspetti dell’assistenza sanitaria, gli infermieri hanno aggiornato il Codice deontologico professionale, che sarà presentato martedì prossimo a Roma dalla presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro. | ......... buon codice Raider |
Peccato che non crescano anche gli stipendi !  |
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diazepam
Registrato: 13/02/05 14:08 Messaggi: 818 Residenza: Lazio Prov. Rm & LT
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Inviato: Gio Feb 07, 2008 7:54 pm Oggetto: Re: Nasce il nuovo Codice deontologico dell’infermiere ..... |
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| ghigo ha scritto: | | Raider ha scritto: | ........... | Citazione: | | 07 FEB - Sempre di più i grandi temi bioetici dominano la cronaca quotidiana. Un contesto in cui crescono il ruolo e le responsabilità dei professionisti sanitari, chiamati ad assumere decisioni che investono i diritti fondamentali dei cittadini. Per tenere conto di queste nuove tematiche e aspetti dell’assistenza sanitaria, gli infermieri hanno aggiornato il Codice deontologico professionale, che sarà presentato martedì prossimo a Roma dalla presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro. | ......... buon codice Raider |
Peccato che non crescano anche gli stipendi !  |
Altra presa per i fondelli !!!  |
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ml

Registrato: 17/08/01 00:00 Messaggi: 186 Residenza: Roma
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Inviato: Ven Feb 08, 2008 9:54 am Oggetto: Re: Nasce il nuovo Codice deontologico dell’infermiere ..... |
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| Raider ha scritto: | ........... | Citazione: | | 07 FEB - Sempre di più i grandi temi bioetici dominano la cronaca quotidiana. Un contesto in cui crescono il ruolo e le responsabilità dei professionisti sanitari, chiamati ad assumere decisioni che investono i diritti fondamentali dei cittadini. Per tenere conto di queste nuove tematiche e aspetti dell’assistenza sanitaria, gli infermieri hanno aggiornato il Codice deontologico professionale, che sarà presentato martedì prossimo a Roma dalla presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro. | ......... buon codice Raider |
Anche io ho saputo del nuovo codice da google alerts, ma non sono riuscita ad avere altre notizie.C'è qui nel forum qualcuno che ne sa qualcosa di più?Dov'è la presentazione?E' invitata la Binetti? _________________ bacidaroma,ml
http://florence.splinder.com |
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felix

Registrato: 10/06/04 14:52 Messaggi: 1094 Residenza: Jesi - AN
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Inviato: Sab Feb 09, 2008 4:48 pm Oggetto: |
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ci hanno solamente aggiunto un articolo secondo il quale "l'Infermiere mantiene sempre la sua serafica calma e la sua cordialità anche se il governo non gli fa il contratto" _________________ Se puoi sognarlo, puoi farlo |
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LORELEI

Registrato: 20/03/05 10:31 Messaggi: 2869 Residenza: Genova city
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Inviato: Dom Feb 10, 2008 11:42 am Oggetto: |
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| Citazione: | 9 Febbraio 2008
Arriva dopo 10 anni il nuovo codice deontologico degli infermieri, rinnovato sul fronte etico e del riconoscimento della volonta' del paziente.
'L'infermiere, quando l'assistito non e' in grado di manifestare la propria volonta', tiene conto di quanto da lui chiaramente espresso in precedenza e documentato', sostiene la bozza del nuovo atto che guidera' il comportamento dei 350 mila infermieri italiani.
Un riconoscimento, quello della liberta' per il malato di scegliere le cure che si vogliono o che si rifiutano, molto lontano dall'essere un fatto scontato, visto il lavoro che la commissione Sanita' del Senato ha condotto per cercare di fare approvare in Italia una legge sul testamento biologico. La volonta' 'espressa in precedenza e documentata' rappresenta infatti proprio un atto di questo genere.
Redatto dall'Ipasvi, la federazione nazionale dei collegi degli infermieri, il nuovo codice deontologico, composto da 51 articoli con la collaborazione di esperti in medicina legale e bioetica, sara' presentato ufficialmente il prossimo 12 febbraio, per poi essere sottoposto all'esame dei collegi provinciali. L'obiettivo e' quello di rendere il codice operativo nell'arco di alcuni mesi, per dare una risposta il prima possibile ai quesiti deontologici che la nuova medicina costringe ogni giorno ad affrontare.
'La nostra intenzione -ha spiegato Annalisa Silvestro, presidente dell'Ipasvi- e' quella di mettere al centro il paziente' e la norma inserita nel codice sancisce un principio gia' proclamato nella Carta di Oviedo che riguarda proprio i diritti del paziente.
Anche il codice deontologico dei medici, gia' da 10 anni, sancisce lo stesso principio e l'ultimo aggiornamento di un paio di anni fa ha aggiunto il riconoscimento 'morale', ha spiegato il presidente nazionale Amedeo Bianco, della volonta' documentata. 'L'auspicio e' quello che la prossima legislatura riesca ad approvare una legge snella sul testamento biologico'.
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_________________ cogli l'attimo prima che l'attimo colga te
http://it.youtube.com/watch?v=aVW0SPO5joY&feature=related |
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infermiere

Registrato: 08/11/06 22:53 Messaggi: 455 Residenza: Venezia
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Inviato: Dom Feb 10, 2008 12:50 pm Oggetto: |
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Cercavo informazioni sull'argomento, peraltro di dubbio interesse (il documento da aggiornare non è il codice deontologico, bensì il nebuloso Profilo professionale), e ho cliccato su www.ipasvi.it :di "aggiornamento del Codice Deontologico" neanche l'ombra - solo la foto di un'infermiera-segretaria che porge le "carte" al medico: ho dovuto cambiare subito sito prima di vomitare. _________________ Quisque faber fortunae suae (Appio Claudio Cieco, III secolo a.C.) |
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ischia
Registrato: 09/10/05 20:14 Messaggi: 275 Residenza: Marche
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Inviato: Lun Feb 11, 2008 11:36 am Oggetto: |
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| infermiere ha scritto: | | Cercavo informazioni sull'argomento, peraltro di dubbio interesse (il documento da aggiornare non è il codice deontologico, bensì il nebuloso Profilo professionale), e ho cliccato su www.ipasvi.it :di "aggiornamento del Codice Deontologico" neanche l'ombra - solo la foto di un'infermiera-segretaria che porge le "carte" al medico: ho dovuto cambiare subito sito prima di vomitare. |
Scusa infermiere
ma ci puoi indicare qual è questa immagine che ti ha provocato tanto spasmo emetico?
Ho guardato tutta la rassegna fotografica nella homepage da te citata, ma nulla ho trovato a proposito.
forse ti riferisci a questa?
a me sinceramente sembra tutta un'altra storia.
Io ci vedo un sanitario in divisa verde che interagisce con un altro professionista che ha un camice. Non vedo nessuno che passa carte, ma due che stanno lavorando su documenti; potrebbero benissimo essere la
coordinatrice che insieme ad un'infermiera stanno discutendo del piano di asistenza, perchè no?
Perchè vedere sempre ciò che ci fa più comodo, pur di lamentarci sempre e comunque?
Poi se vogliamo parlare di inf passacarte, segretari, facchini e lecchini dei sig.ri medici, caro infermiere, dammi il via che comincio e non so quando mi fermerò. Non ti serve andare a pescare sul sito della federazione, ti mando direttamente io le foto del mio reparto. Ti assicuro, c'è da farci un album completo. Ed aggiungo che io e pochi altri (2 o 3), combattiamo ogni santo giorno contro questo pessimo modo di esercitare una professione che stenta a decollare. Sento solo lamenti, mugugni, lagne da cucinetta, ma mai nessuno che abbia la dignità di alzare la testa.
Cmq ora un accenno alla questione del thread.
Ma pensate veramente che il tema del trattamento di fine vita, del testamento biologico, della dignità di una morte oltre ogni accanimento terapeutico....siano bazzecole, quisquilie?
Il caso di Welby, tanto per citare il più noto, insegna.
Anche sulle pagine di questo forum ne abbiamo parlato, a suo tempo.
Non trovate quindi opportuno, che questo tema, che invade notevolmente l'etica professionale, sia chiarito e discusso e riveduto nel codice deontologico di professionisti che si approcciano ogni giorno a queste problematiche, che ogni giorno devono rispondere a mille domande senza ritorno, fatte dai loro malati terminali o dai familiari disperati, che non sanno più a cosa o a chi aggrapparsi nella vana speranza di veder alleviate se non ridotte le sofferenze dei loro cari?
Non so, ma mettere sullo stesso calderone etica e demansionamento, lo trovo inutile ed inappropriato.
Le battaglie che dobbiamo fare sul riconoscimento del nostro ruolo devono trovare altre strade, non subito, immediatamente, ma attraverso altri meccanismi, quelli sindacali, tanto per citarne uno, ma non solo, ovviamente.
Saluti _________________ "La felicità è reale solo se viene condivisa"
Christopher McCandless. Into the Wild |
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infermiere

Registrato: 08/11/06 22:53 Messaggi: 455 Residenza: Venezia
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Inviato: Lun Feb 11, 2008 12:10 pm Oggetto: |
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Non abbiamo la possibilità di prescrivere pressoché nulla. Continuiamo a portare padelle e pappagalli; al sud gli OSS spesso non esistono. Le aziende continuano a tagliare piante organiche e a non assumere, ecc.
Non ritengo i temi (bio)etici della bazzeccole, ma secondo me le priorità sono altre.
E anche per l'IPASVI! Il sito da me citato dimostra quanto il collegio sia troppo spesso sordo alla parola priorità: non c'é traccia dell'argomento "codice deontologico" ( = così importante (?) e per quanto riguarda la foto (ricordo la campagna Pane, Amore e sanità, anche se non a firma IPASVI) - parliamoci chiaro - non trasmette nulla, e la comunicazione è una cosa seria.
P.S.: oggi vedo che il sito è stato aggiornato - Il webmaster leggerà il forum?! _________________ Quisque faber fortunae suae (Appio Claudio Cieco, III secolo a.C.) |
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ischia
Registrato: 09/10/05 20:14 Messaggi: 275 Residenza: Marche
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Inviato: Lun Feb 11, 2008 1:14 pm Oggetto: |
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Mi sembra che le foto in homepage vengano cambiate ad ogni nuovo editoriale, cosa che è venuta oggi.
Delle parti aggiornate del cod deontologico non c'è ancora traccia, in quanto ci sarà una presentazione domani, mart 12 febbraio, a Roma.
Riguardo allo spot dell'inf con le guance rosse, mi hai riportato alla memoria incubi che pensavo dimenticati. Sono d'accordo con te: immagine ridicola, oltre tutto ciò che la campagna ci è costata. Ma come dici tu qui l'IPASVI non c'entrava nulla.
Però so con certezza, e da ciò ne traggo un elemento positivo, che molte istituzioni mediche ci siano rimaste alquanto male che per la prima volta, in Italia, a rappresentare la Sanità non si sia utilizzata la sacra immagine del Dio in Terra...ehm, cioè dell'onnipotente medico col fonendo al collo.
non me ne vogliano i medici ospiti
Dici inoltre che la comunicazione è una cosa seria.
Verissimo.
Infatti, sempre dal sito IPASVI trovo ogni giorno la rassegna stampa nazionale di ciò che ci sta più a cuore:
carenze croniche di organico in tutto lo stivale
colleghi che manifestano, protestano, chiedono trasferimenti in blocco per i continui disagi lavorativi (vedi i colleghi di Imola, tra le recenti notizie)
ma anche la notizia di un collega rinviato a giudizio per omicidio colposo (aveva staccato la spina ad un paz terminale)
Per me sono tutte priorità, l'ho già detto, tanto il demansionamento e disagi lavorativi, quanto la necessità di avere strumenti legislativi per muovermi e rapportarmi con altri, cittadini ed equipe sanitaria, in tema di testamento biologico.
Credimi, ne abbiamo a che fare quotidianamente. _________________ "La felicità è reale solo se viene condivisa"
Christopher McCandless. Into the Wild |
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ml

Registrato: 17/08/01 00:00 Messaggi: 186 Residenza: Roma
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Inviato: Lun Feb 11, 2008 2:19 pm Oggetto: |
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Lungi da me (e infatti non ho scritto niente del genere) considerare bazzecole il testamento biologico e le volontà di fine vita, anzi è proprio per la loro importanza che ci si stupisce quando l'ufficio stampa ipasvi è così solerte con le agenzie di stampa ma dimentica di mettere, che so io, un trafiletto di almeno 2 ricghe sulla propria homepage. Le questioni etiche sono pane quotidiano per tutti noi. _________________ bacidaroma,ml
http://florence.splinder.com |
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infermiere

Registrato: 08/11/06 22:53 Messaggi: 455 Residenza: Venezia
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Inviato: Mar Feb 12, 2008 12:25 pm Oggetto: |
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Preciso che la comunicazione e la diffusione di notizie sono due cose diverse: comunicazione per me significa cercare di elevare lo status della professione a livello mediatico, grazie anche a campagne promozionali efficaci, e non grazie a immagine statiche; la diffusione di notizie, per quanto utile, è un'attività sterile: l'IPASVI, come centinaia di utenti su internet e di ASL, si abbona a motori di ricerca o siti che gli forniscono tali notizie che poi vengono diffuse: grazie a queste notizie un infermiere si può fare un'opinione (o meno!) e agire di conseguenza, ma l'azione dell'IPASVI i per modificare lo status attuale della professione è un'altra cosa.
E chi afferma che nell'IPASVI c'è spazio per tutti, può aver ragione a livello locale ma, me lo consenta, a livello nazionale non ci vede bene: qualcuno di voi è stato consultato riguardo la modifica del Codice Deontologico? Se è una cosa così importante, perché non si è aperto un dibattito? Il sito, ad oggi, non cita l'argomento e gli iscritti sono venuti a saperlo grazie alle agenzie di stampa e a questo forum. Questa è serietà? _________________ Quisque faber fortunae suae (Appio Claudio Cieco, III secolo a.C.) |
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ischia
Registrato: 09/10/05 20:14 Messaggi: 275 Residenza: Marche
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Inviato: Mar Feb 12, 2008 12:53 pm Oggetto: |
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| infermiere ha scritto: |
E chi afferma che nell'IPASVI c'è spazio per tutti, può aver ragione a livello locale ma, me lo consenta, a livello nazionale non ci vede bene: qualcuno di voi è stato consultato riguardo la modifica del Codice Deontologico? Se è una cosa così importante, perché non si è aperto un dibattito? Il sito, ad oggi, non cita l'argomento e gli iscritti sono venuti a saperlo grazie alle agenzie di stampa e a questo forum. Questa è serietà? |
Ecco, così mi piace il confronto. Parliamo di fatti.
Il dibattito è partito diversi mesi fa, dal comitatato centrale, per poi realizzarsi a livello locale, nelle nostre province, attraverso i famosi momenti di confronto, come le assemblee annuali degli iscritti a cui, numero più, numero meno (ti parlo dela mia provincia) partecipano si e no...dunque....40- 50 (e mi tengo larga) iscritti fra i circa 2000 che siamo.
Preciso:
non difendo per partito preso l'IPASVI così a priori. Io ti parlo di ciò che vedo, della realtà che conosco e dell'impegno e partecipazione che alla fine della fiera è sempre a carico di pochi, troppo pochi.
Ma vedo e conosco anche i soliti occupatori di poltrone che se ne sbattono di coinvolgere i loro iscritti.
Però visto che risiedi a Bologna, non mi sembra proprio che il tuo collegio sia amorfo ed improduttivo. Mi sbaglio?
Ciao _________________ "La felicità è reale solo se viene condivisa"
Christopher McCandless. Into the Wild |
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infermiere

Registrato: 08/11/06 22:53 Messaggi: 455 Residenza: Venezia
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Inviato: Mar Feb 12, 2008 3:44 pm Oggetto: |
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Quindi secondo te chi non ha partecipato ai dibattiti e non ha partecipato alle assemblee annuali non aveva diritto di conoscere la natura della modifica del Codice Deontologico?
Rimane il fatto che sul sito IPASVI nazionale non c'è traccia di questo dibattito: ..ma la comunicazione non era una cosa importante? _________________ Quisque faber fortunae suae (Appio Claudio Cieco, III secolo a.C.) |
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andrea, Li

Registrato: 17/08/01 00:00 Messaggi: 341 Residenza: Costa degli Etruschi
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Inviato: Mar Feb 12, 2008 5:15 pm Oggetto: |
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Al solito... Qualsiasi cosa si faccia è proprio difficile accontantare tutti... e questo thread sembra un compendio di questo assunto.
Si parla di codice deontologico, ma è colpa del collegio se gli stipendi sono bassi (ma non c'erano i sindacati per queste cose???)
C'e' una foto che ritrae una una coordinatrice (garantito, visto che la conosco personalmente... - ciao Rox -) e una infermiera che discutono di un qualcosa: personalmente penso a un messaggio positivo che possa far credere a chi la vede che il lavoro dell'infermiere necessita anche di un pensiero, di progettazione, di verifica dell'operato e di tutte le altre belle cose che riguardano la parte intellettuale della professione tanto denigrata.... ma no! Non va bene... non comunica niente! (Bho?)
E' stata promossa una campagna di marketing senza precedenti, con portali internet dedicati ( http://www.infermiereprotagonista.it/ ) e passaggi pubblicitari nelle radio più ascoltate dai giovani per rinnovare l'immagine della professione e renderla più appetibile, peraltro con risultati evidenti visto che per il primo anno, da tempo, il numero degli iscritti ai CLI ha superato i posti disponibili.
C'e' stato un investimento importante nella comunicazione-infermazione attraverso una partnership con un agenzia di caratura internazionale come l'adn kronos e si parla di incapacità comunicativa...
La federazione, dopo solo 7 anni dall'ultima revisione vuole porre attenzione alle nuove tematiche bioetiche aggiornando il codice deontologico e ci si domanda se qualcuno di è stato consultato riguardo la modifica? Come se una cosa simile potesse essere fatta tramite referendum tra gli iscritti...
E' ovvio che in una struttura complessa come un ordine professionale che prevede(rebbe) la partecipazione di 320.000 iscritti le modalità di lavoro sono necessariamente diverse ma garantiscono comunque la partecipazione di tutti gli iscritti (se fossero interessati, of course)
In sostanza: un gruppo di lavoro di esperti in collaborazione con il comitato centrale ha elaborato una bozza di proposta di modifica del cod. deont. che oggi è stata presentata ai rappresentanti di tutti i collegi (100) sull territorio nazionale. Questi adesso, attraverso la consultazione degli iscritti nelle occasioni istituzionali, hanno la possibilità di chiedere integrazioni, modifiche, emendamenti, etc,etc...
Chi ha interesse ha la possibilità di dire la sua attraverso la partecipazione ai momenti istituzionali o la sollecitazione alla discussione dei propri organismi provinciali. E se questi non si attivano, a fine anno ci saranno le elezioni...
Se poi ancora non c'e' traccia nel sito della bozza di lavoro, questo sarà, credo, proprio perchè il processo di modifica è appena abbozzato e quindi può risultare prematura ogni divulgazione di atti in questa fase iniziale dei lavori.
tutto qui... solo un piccolo invito a non vedere necessariamente il peggio in tutto ciò che ci sta intorno...
ciao
a. |
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