"Incipit vita nova"
Dante Alighieri

L'infermiere era fino a poco tempo fa un semplice esecutore di ordini impartiti da altri e limitato nella propria azione dal cosiddetto mansionario.
Ora e sempre più in futuro, accresciuto professionalmente, dotato di formazione specifica, ampliato nelle competenze dai profili professionali e dall'autonomo codice deontologico, diventa un professionista della sanità responsabilizzato nella propria sfera d'azione da scelte decisionali autonome.
Si determina un cambiamento culturale e delle relazioni fra i ruoli nel quale la ricerca e questa in particolare rappresenta un passo significativo.
Questo studio si propone di verificare se esistono stati di disagio fra gli infermieri dei Pronto Soccorso della Regione Emilia-Romagna e di individuare gli eventuali punti critici responsabili.
In una seconda fase saranno ricercate le possibili innovazioni organizzative che portino al superamento della insoddisfazioni e del malessere.
La collaborazione fra i nostri servizi viene da lontano. Esistono precedenti esperienza di ricerca , abbiamo realizzato protocolli operativi comuni e lavoriamo in stretto rapporto di collaborazione nella gestione dell'emergenza nell'ambito delle reciproche competenze.
Abbiamo quindi accolto con entusiasmo l'invito dei nostri collaboratori a sostenere l'iniziativa , compiacendoci della sua originalità ed importanza, ben consapevoli che un infermiere "realizzato" non può che ulteriormente migliorare la qualità del servizio.

Dott. Irene Janes
Responsabile del DSM di Lugo-Faenza

Dott. Roberto Cremonini
Responsabile del Servizio di Pronto Soccorso e Medicina D'urgenza dell' Ospedale di Lugo



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